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Si rifiuta di vendere alcolici per il divieto dopo l'1 di notte e viene brutalmente aggredito

Indagini dei Carabinieri sull'episodio a Casalbordino. Immediata solidarietà dell’Amministrazione comunale e condanna per il grave atto di violenza

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C’è chi si diverte e chi fatica, chi festeggia e chi lavora, chi rispetta le regole della convivenza civile e chi non conosce nessun rispetto. Non sono versi della canzone di Rino Gaetano ma la melodia del cantautore si potrebbe adattare alla scorsa notte casalese. 

Mentre le luci della Festa in onore della Madonna dei Miracoli, tornata dopo i due anni di stop dovuti alla pandemia, si stavano spegnendo un gravissimo atto di violenza si è consumato a pochi passi. La notizia nelle scorse ore si era diffusa per il paese, suscitando forte sdegno per la violenza e preoccupazioni per le condizioni dell’aggredito. Poco più di un’ora fa è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Comune di Casalbordino portando a conoscenza tutta la cittadinanza di quanto accaduto: un esercente è stato brutalmente aggredito da più soggetti, movente il rispetto dell’ordinanza di divieto di vendita di alcolici dopo l’una di notte. 

A Luigi, l’esercente colpito dall’efferata violenza, sta giungendo sui social la solidarietà di molti cittadini. Netta la condanna da parte del sindaco Filippo Marinucci e di tutta l’Amministrazione Comunale. “Voglio esprimere la mia solidarietà al caro concittadino che ieri sera per far rispettare l’ordinanza di divieto di vendita alcolici dopo le ore 1,00 è stato brutalmente aggredito da soggetti che sono stati prontamente denunciati e messi in stato di fermo dalle autorità competenti” scrive nella nota diffusa su facebook il sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci  che ringrazia “le Forze dell’Ordine di Casalbordino, Ortona, Vasto e Atessa che sono intervenute con prontezza”. “Forza Luigi, Casalbordino è con te” si conclude la nota firmata “il Sindaco e l’Amministrazione tutta”. 

Durissime prese di posizione sono giunte dalla vicesindaca Carla Zinni e dalla presidente del Consiglio comunale Alessandra D’Aurizio

Pugno di ferro contro chi crede, con la violenza, di poter ottenere quello che vuole – ha dichiarato Carla Zinni – valutiamo azioni esemplari per sottolineare che, chi pensa di agire così, non ha niente a che fare con la nostra comunità”.

Alessandra D’Aurizio esprime la solidarietà “personale e di tutto il Consiglio Comunale al caro amico Luigi” colpito dal “grave episodio delittuoso che è avvenuto nella tarda serata di ieri a danno di un ristoratore che stavo svolgendo il suo lavoro all'interno del suo locale, dopo due anni di fermo a causa della pandemia”. La comunità casalese, sottolinea D’Aurizio, “ama la vita, ama i giovani, ama le feste, ama il divertimento e non tollera nella maniera più assoluta i disordini e le aggressioni da parte di coloro che non sono in grado di rispettare le regole della civile convivenza” concludendo “forza Luigi!!! Ti aspettiamo” e il ringraziamento “alle Forze dell’Ordine prontamente intervenute sul posto”. 

Tra i commenti ai post sul popolare social network Facebook degli amministratori di Casalbordino tanti cittadini stanno esprimendo la loro solidarietà e la preoccupazione per una persona conosciuta e stimata, grande lavoratore e amico di tantissimi casalesi, e l’indignazione per un atto efferato che purtroppo ha precedenti nel tempo. “No alla solita violenza gratuita”, “sarebbe ora di dare lezioni esemplari a certi delinquenti” e “fate qualcosa per fermare determinati soggetti” sono alcuni dei commenti che riassumono lo stato d’animo e il pensiero di moltissimi. 

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