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Fondazione Mileno di Vasto Marina: a rischio il 50 per cento della forza lavoro

Campanello d'allarme per le strutture riabilitative. Il caso all'attenzione della Commissione regionale Vigilianza

redazione
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"Sono piombate come un fulmine a ciel sereno le parole di Padre Franco Berti, Direttore Generale della Fondazione Padre Alberto Mileno, il quale nel suo intervento ha dichiarato a caratteri cubitali che 'se dovesse permanere questa situazione e non conferiranno nuove tipologie assistenziali non sarà possibile sostenere gli attuali livelli occupazionali e che si stima un esubero di personale nei mesi avvenire del 50%'. Tradotto vuol dire che i vertici della struttura stanno anche lavorando ad eventuali licenziamenti".

In una nota è la Cgil Fp a parlare delle ultime vicende riguardanti la Fondazione di Vasto Marina alla quale fanno capo diverse strutture riabilitative del territorio. Il caso, ieri, è finito all'attenzione della Commissione regionale Vigilanza, presieduta dal consigliere vastese Pietro Smargiassi (Movimento 5 Stelle).

Nella relazione introduttiva il relatore consigliere Silvio Paolucci ha posto una serie di problemi all’assessore alla Sanità Veri e ai vertici della proprietà, partendo dagli effettti pandemici che hanno provocato una contrazione delle prestazioni riabilitative nelle strutture socio sanitarie regionali, compresa la Fondazione Mileno, arrivando all’assenza di programmazione in ambito socio sanitario, problemi che stanno determinato un trend di crescita della spesa della mobilità passiva per prestazioni riabilitative.

Posto l'accento, poi, sulla contrazione delle prestazioni extra regionali, altra causa della crisi della riduzione del budget alla Fondazione Mileno, con la cassa integrazione per 276 lavoratori.

La delegazione della Rsa Fp Cgil è stata ascoltata in Commissione evidenziando le criticità esistenti legate in particolare alle dotazioni organiche (la cassa integrazione di fatto coincide che con la quarta ondata pandemica) e ai deficit di programmazione da parte della Regione che, al suo terzo anno di mandato, non ha ancora fatto partire la riconversione delle strutture sociosanitarie, che oggi impedisce alle strutture di avere setting assistenziali adeguati per ridurre la mobilità passiva e attrare mobilità sanitaria attiva.

L'assessore Verì: “Già nel 2021 è stata apportata una modifica all’ art. 6 delle legge regionale 32 che permetteva alle strutture socio sanitarie convenzionate, come la Fondazione Mileno, di avanzare nuove richieste per setting assistenziali”, considerazioni che hanno rafforzato le perplessità dei rappresentanti dei lavoratori.

Poi le parole di allarme del direttore. "Come delegati da subito ci attiviamo per organizzare un’assemblea dei lavoratori in Fondazione invitando sia l’assessore alla Sanità, che i consiglieri regionali e i sindaci di Vasto e San Salvo per scongiurare la perdita dei posti di lavoro".

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