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NOMINA DEGLI SCRUTATORI, A CASTELGUIDONE FAVORITI I DISOCCUPATI

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In base alle nuove norme in materia elettorale la nomina degli scrutatori non avviene più tramite il sorteggio, ma mediante scelta diretta della commissione elettorale, sempre attingendo i nomi dall'elenco di persone idonee a ricoprire l'incarico. La commissione elettorale è composta dal sindaco e da due consiglieri per la maggioranza e da un solo rappresentante della minoranza. Le disposizioni di legge prevedono che la nomina degli scrutatori debba avvenire all'unanimità, ma se non ci fosse convergenza piena sulle scelte da operare, si dovrebbe procedere a votazione e le nomine potrebbero così risultare espressione di una sola parte politica, in sostanza quella che vanta tre rappresentanti su quattro in seno alla commissione. A Castelguidone, maggioranza e opposizione si sono accordate per la nomina dei quattro scrutatori in vista delle prossime elezioni operando una scelta oculata e, a nostro avviso, giusta. Si è deciso infatti di concedere questa piccola opportunità di guadagno ai giovani senza lavoro. Inoltre, per evitare ogni favoritismo e garantire massima trasparenza ed equità, si è proceduto sorteggiando i quattro scrutatori da una lista dei giovani disoccupati del paese. Ecco un modo intelligente e da buoni amministratori di sfruttare questa nuova opportunità offerta dalla legge in merito alla nomina diretta degli scrutatori. Probabilmente nel piccolo comune di Castelguidone si è interpretato correttamente lo ''spirito'' della legge che imponendo il passaggio dal sorteggio alla discrezionalità di scelta da parte della commissione non intendeva certo offrire agli amministratori un'arma in più da strumentalizzare a bassi fini politici. Il nuovo potere di nomina della commissione andrebbe letto non nell'ottica del clientelismo e dei favoritismi politici, ma secondo principi di equità e di giustizia che avvantaggino chi vive ancora in una situazione precaria di disoccupazione.
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