Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

MotoGP, fantastico Iannone ad Austin! Il vastese conquista il terzo posto: "Ho reagito e sono tornato"

Il pilota Suzuki torna a brillare tra i migliori e sale su un podio che mancava da due anni. Vince Marquez, secondo Vinales

Condividi su:

Andrea Iannone è tornato, finalmente. Nel GP delle Americhe svoltosi ad Austin, Texas, il pilota vastese offre una gara di classe e coraggio e, nonostante una Suzuki veloce e brillante ma ancora imperfetta, riesce a ottenere un fantastico terzo posto.

Un podio che è il primo in Suzuki e che a Iannone mancava da 525 giorni, ovvero da Valencia 2016, quando nell’atto conclusivo della sua ultima stagione in Ducati si prodigò in un gran duello con Valentino Rossi e concluse con lo stesso risultato di oggi. Come da pronostico, la gara è stata vinta da Marc Marquez, al suo sesto trionfo consecutivo sulla pista texana. Secondo Vinales, quarto Rossi, quinto Dovizioso.

La gara - Gran partenza di Iannone, che in curva 1 è davanti a tutti ed è subito seguito da Marquez, scattato dalla quarta posizione per effetto della penalizzazione comminatagli ieri dopo aver ostacolato Vinales nelle qualifiche. Il vastese tiene botta per circa metà giro, poi il campione del mondo in carica lo sopravanza e si prende la testa della corsa. Il pilota della Suzuki però non perde terreno da Marquez e riesce pure a tenere a distanza di sicurezza Vinales.

Dalla seconda tornata, il duo di testa Marquez-Iannone inizia a fare il vuoto, con il vastese che rimane quasi incollato allo spagnolo e che firma perfino il miglior giro. Dopo una gran imbarcata, il n.29 della Suzuki sopravanza il leader della corsa, ma arriva leggermente largo per effetto della maggiore velocità e l’incrocio delle traiettorie favorisce il pilota Honda. In terza e quarta posizione si danno battaglia Vinales e Rossi, mentre il vastese vede Marquez allontanarsi irrimediabilmente e inizia a subire la rimonta dei due piloti Yamaha.

Iannone cede sempre di più, probabilmente a causa delle alte temperature della gomma posteriore. Il sorpasso di Vinales è questione di secondi e si concretizza in fondo al rettilineo all'inizio del settimo giro. Marquez intanto fa il vuoto davanti, quando all'ottava tornata ha già 4.3 secondi di vantaggio sul connazionale della Yamaha. A dieci giri dalla conclusione il compagno di squadra di Iannone, Alex Rins, cade e abbandona prematuramente la gara, con la sua moto che rimane pericolosamente in traiettoria.

Le posizioni del quartetto di testa formato da Marquez, Vinales, Iannone e Rossi, a causa dei reciproci distacchi, rimangono congelate fino alla fine. L’unico motivo di interesse degli ultimi giri risiede nella battaglia per il quinto posto tra Dovizioso e Zarco, che viene risolta in favore del pilota Ducati. Iannone intanto non si accontenta e prova addirittura la rimonta clamorosa su Vinales, non riuscendovi perché troppo tardi. Poco importa, la felicità è tanta e il vastese può impennare orgoglioso sulla linea del traguardo.

Sono davvero molto felicequando non si cede mai arrivano questi risultati", ha detto Iannone ai microfoni prima di salire sul podio. "Ci ho sempre creduto, ho sempre lavorato duramente. Ho sentito tante cose, alla fine ho reagito e sono tornato. Il lavoro viene sempre ricompensato. Grazie alla Suzuki e a tutti quelli che mi hanno sostenuto. Siamo sempre più vicini ai migliori”.

Oggi non si poteva chiedere di più ad Andrea Iannone, anzi. In sella a una moto davvero veloce e in continuo miglioramento, ma che deve ancora trovare la quadra perfetta, il pilota della Suzuki ha strappato un terzo posto che equivale quasi a una vittoria ed è tornato finalmente nelle posizioni che gli competono. La degna conclusione di un weekend eccellente, dato che il vastese aveva brillato anche nelle prove libere - splendido il suo primo tempo nelle FP2 di venerdì -, nelle qualifiche ufficiali e nel warm up mattutino, dove aveva ottenuto il quarto tempo dietro Marquez, Vinales e Crutchlow. Prossimo appuntamento tra due settimane a Jerez per il GP di Spagna. Ora, si spera, comincia il vero divertimento

Condividi su:

Seguici su Facebook