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Domenicangelo Litterio presenta il libro “detto Caino”, Carabba editrice

Venerdì 2 settembre alle ore 18 nel Cortile di Palazzo d’Avalos

Redazione
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Il 2 settembre alle ore 18 nel Cortile di Palazzo D’Avalos, Domenicangelo Litterio presenta il libro “detto Caino”, Carabba editrice. 

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Menna e dell’Assessore alla Cultura Nicola Della Gatta, introducono Gianni Orecchioni, presidente Casa Editrice Carabba e Prof. Nicola Rianieri. A seguire l’intervista all’autore Domenicangelo Litterio e l’intervento di Piercamillo Davigo, Magistrato a riposo, Michele Mezza, giornalista e docente culture digitali Università Federico II di Napoli, Elena Vescovi Medico Estetico. Sono previsti interventi musicali del cantautore Giancarlo Spadaccini e la partecipazione straordinaria dell’attore e regista Walter Nanni. Modera Sara Vinciguerra

Il libro parla di una vecchia che racconta ai nipoti i fatti di cui è stata testimone durante la giovinezza. Dopo molti anni, uno di loro, per bisogno di verità, sente la necessità di trasmetterli. La vecchia continua a essere presente nel racconto soprattutto per dire la sua sui temi dominanti: bene e male, eroismo e viltà, egoismo e generosità. È il tempo in cui si costruisce l'Unità d'Italia. In un comune montano chiamato "Paese", dopo una prima adesione all'idea unitaria sulla suggestione garibaldina, si verifica una violenta reazione popolare, nell'ambiguità dei comportamenti che fanno leva sulla necessità di difendere le tradizioni, la religione e, dunque, il vecchio regno borbonico. Il popolo si ribella, aggredisce le case dei notabili e ne uccide alcuni. Lo Stato reagisce mobilitando la Guardia Nazionale, i Carabinieri e l'Esercito. Gli avvenimenti che si susseguono, in parte spiegano il permanere nel tempo, e fino ai nostri giorni, della diffidenza verso le Istituzioni, il sospetto di broglio per qualunque proposta di cambiamento e confermano anche il contesto sociale che ancora oggi chiamiamo "conservatore".

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