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'Vasto Città Etica': "I nostri obiettivi"

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In un dialogo aperto, propositivo e di ampio respiro con i vari schieramenti in competizione alle prossime amministrative, specifichiamo che con i nostri candidati cercheremo “come” portare a termine i nostri obiettivi , in modo fattivo e costruttivo per raggiungere la nostra visione, nei seguenti punti:

TERRITORIO :

  • Aumentare la distintività del Territorio nell’offerta di Servizi Sociali, Culturali, Turistici ed Economici.
  • Migliorare l’identità e l’immagine del Territorio Vastese e del suo Comprensorio .
  • Favorire l’attivazione di filiere orizzontali, con altri enti ed associazioni, su progetti di valorizzazione integrata  del Territorio Vastese

COMUNITA’ E MONDO PRODUTTIVO:

  • Innalzare il livello di fiducia, solidarietà, cooperazione nella popolazione e tra i diversi “ attori “ sociali ed economici, per la creazione di posti di lavoro
  • Aumentare la credibilità per nuove alleanze e partnership imprenditoriali.
  • Migliorare le relazioni tra i vari “ attori “ istituzionali, economici e sociali di Vasto, aumentando ildialogo e la integrazione tra le varie posizioni , nella logica dello sviluppo e della crescita .

P.A. E ENTI LOCALI:

  • Coinvolgere il personale del Comune, formandolo e motivandolo per la importanza del servizio reso.
  • Innalzare la qualità delle relazioni tra i dipendenti  e favorire la prevenzione dei conflitti.
  • Aumentare la conciliazione tra tempi di vita e lavoro, migliorandone la qualità.
  • Aumentare l’efficacia e l’efficienza misurabile delle prestazioni.

Il tutto nella “ VISIONE “ di una Vasto Città Etica, che possa parlare un linguaggio “ GLOCAL “, ovvero globalizzato , ma  con una forte appartenenza Locale.

Citiamo, ancora una volta, un aforisma del più grande imprenditore visionario e umanista del ventesimo secolo:

“Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte; solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande”.

(Adriano Olivetti 1901-1960).

Consentiteci, con il vostro consenso, di realizzare questa missione.

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