Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Lavori di pubblica utilità al posto di pene pecuniarie e detentive brevi, siglata la convenzione

Attori dell'iniziativa il Tribunale di Vasto e la locale Società Operaia di Mutuo Soccorso

redazione
Condividi su:

Una convenzione per lo svolgimento e l’attuazione dei cosiddetti “lavori socialmente utili” presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Vasto. E' stata sottoscritta, presso il Tribunale di Vasto, dal presidente della massima autorità giudiziaria cittadina, Bruno Giangiacomo, e dal presidente del sodalizio Giovanni Menna.

"La convenzione - spiega Menna - ha lo scopo di favorire e realizzare la possibilità, per gli interessati, che abbiano un procedimento o un processo penale in corso, di svolgere attività lavorativa e di volontariato a titolo di misura sostitutiva di pene pecuniarie nonché di pene detentive c.d. “brevi” derivanti da reato, in particolar modo secondo le modalità della 'messa alla prova' presso l’asssociazione mutualistica cittadina.

Trattasi - aggiunge - di una modalità alternativa di definizione del processo penale, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l'indagato o imputato, ammesso dal Giudice in presenza di determinati presupposti normativi, si concluda con esito positivo.

Una importante occasione di “rilancio” delle attività mutualistiche e di assistenza a favore della collettività, che si inserisce, perfettamente, nell’ambito della rinnovata disciplina del c.d. “terzo settore”, settore nel quale opera il sodalizio vastese. Un ulteriore passo in avanti verso la piena “attualizzazione” delle funzioni tipiche della storica associazione vastese che, sicuramente, favorirà il suo giusto adeguamento alle nuove “esigenze sociali”, esigenze che, anche per tale nuova prospettiva, potranno essere soddisfatte e fronteggiate, tramite l’attuazione della predetta convenzione.

Un ringraziamento particolare - sottolinea Menna - va attribuito al presidente del Tribunale Bruno Giangiacomo, il quale, anche nella predetta circostanza, ha mostrato particolare sensibilità verso gli aspetti sociali legati all’amministrazione della giustizia. Sensibilità che, sicuramente, va ben oltre i compiti istituzionalmente attribuitigli per carica e funzione".

Condividi su:

Seguici su Facebook