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Restauro della Cripta di San Cesario, opera in dirittura d'arrivo

Progettato il recupero di uno dei 'tesori' della chiesa di Santa Maria Maggiore. Il 30 ottobre l'inaugurazione

redazione
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In dirittura d'arrivo i lavori di restauro e recupero funzionale della cripta di San Cesario all'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore, al centro di Vasto.

Iniziata intorno alla metà dello scorso mese di aprile, l'opera è stata affidata alla impresa 'F.lli Mammarella srl' di Vacri ed è stata fissata a venerdì 30 ottobre alle ore 18 l'inaugurazione, alla presenza del vescovo Bruno Forte.

Presentato al pubblico nel novembre 2013 dall'architetto Laura D'Alessandro, il progetto di restauro e recupero funzionale – fortemente voluto dal parroco don Domenico Spagnoli - è nato dall'esigenza di “ridare al luogo una sua funzionalità – sottolinea Lino Spadaccini, cultore di storia locale sul blog NoiVastesi -, non solo come spazio che per accogliere le reliquie di Santi, ma anche come spazio più raccolto dove pregare”.

A tale scopo l'intervento, anticipato dal restauro dell'Urna di San Cesario, contempla un attento recupero del luogo, pesantemente danneggiato dall'umidità, con lo smantellamento e rifacimento del pavimento esistente, il rifacimento della doppia gradinata, la pulitura della scalinata verso l’esterno, il risanamento delle pareti perimetrali, l’abbattimento e la ricostruzione della scalinata che conduce su piazza del Tomolo, il consolidamento statico delle colonne ed il restauro delle nicchie e dell’altare.

A completamento dei lavori si provvederà alla realizzazione del nuovo impianto d’illuminazione, dell’impianto di climatizzazione, di tutto l’arredo, del portoncino esterno in legno massello di rovere antichizzato e delle quattro vetrate artistiche in vetro soffiato colorato, oltre a quella centrale con l'immagine di San Cesario.

A fronte delle ingenti spese affrontate ed ancora da affrontare, la comunità parrocchiale sta partecipando con intensità e la raccolta dei fondi prosegue, con contributi direttamente in chiesa, o tramite bonifico bancario, utilizzando l'Iban: IT69X081897791100000000140.

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