Tappa per amanti della salita quella andata in scena oggi durante la 94^ edizione del Giro d’Italia. Una tappa piena di sorprese che ha visto incoronato vincitore di giornata De Clercq della Pharma-lotto.
È il quarto arrivo a Montevergine di Mercogliano al centro dell’Irpinia che per gl italiani significa anche il ricordo del grave terremoto che paralizzò queste zone. Traguardo di tutto rispetto e per alcuni ciclisti anche portafortuna perchè chi ha vinto ai piedi del santuario in provincia di Avellino ha poi conquistato il Giro d’Italia, nello specifico Di Luca nel 2007e prima Cunego nel 2004.
Il percorso che conduce da Maddaloni a Montevergine di Mercogliano presenta un’ascesa di 17 chilometri che si dipanano su un dislivello altimetrico di 856 metri e punte al 10%. Brevi rettilinei, curve, ampi tornanti hanno portato il gruppo dei corridori ad assaggiare la salita. A verificare lo stato delle proprie gambe e a prendere le dovute misure con gli avversari effettivi o presunti di questa edizione del giro. Bart De Clerq che fa suo questo primo vero arrivo in salita, lo segue un prestante Scarponi e a ruota finiscono Kreuziger, quindi Garzelli. L’olandese Weening è rimasto in maglia rosa, con i big di classifica che si sono controllati a vicenda e nulla è cambiato nelle posizioni importanti della graduatoria generale. Dopo qualche scatto in avvio, vanno via in due al km 13 sono Berard e Canuti a cui poco dopo si affiancheranno Pineau e Vorganov. Bak, Pasamontes, Selvaggi, Visconti, Cherel e Betancourt danno il lro contributo nei riguardi del plotone di testa. Di questi, però, sono rimasti davanti in cinque: Bak, Canuti, Pineau, Montaguti e Visconti, che al km 33 hanno raggiunto circa 3’ di vantaggio sul gruppo, che rimane a lungo abbastanza costante. In gruppo sono tutti attenti a studiare lo svolgersi delle manovre di tutti i team. Hoogerland diventa uomo rimonta e raggiunge il gruppo con uno scatto costante.
Lo spettacolo inizia ai -15 km dall’arrivo quando davanti al gruppo che battaglia per il traguardo si staglia la salita di Mercogliano, ultimo atto prima del nastro d’arrivo. Cedono subito Visconti e Pineau nel frattempo Bak e Pirazzi senza esclusione di colpi percorrono gli 856 metri di dislivello. Si sa che a volte però gli scontri fanno la fortuna di chi si sa trovare al posto giusto al momento migliore; questo deve aver pensato De Clerq quando decide di tentare un assolo al traguardo che soprenda tutti. L’azione vera e propria inizi ai -6 km questo significa per tutti dover correre per stoppare la manovra e guadagnare la tappa. Ci prova Scarponi ma la sua rimonta si conclude a 300 metri dall’arrivo e niente e nessuno ormai possono fermare il belga che va a vincere. Sul podio De Clerq dedicherà il suo acuto all’amico Weilandt.

