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'Orme oltre la neve, nuove transumanze: dalla Maiella ad Asiago'

Presentato il romanzo storico della professoressa Pia Cilli Tosti

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"Si tratta di un bellissimo romanzo storico che, attraverso intense vicende umane, narra la storia della Brigata Maiella con i suoi protagonisti. È una storia che appartiene a tutti noi, alle nostre radici, e ci dà l'opportunità di riflettere su quanto sia importante il contributo di ciascuno nel determinare la Storia". Così Licia Zulli, coordinatrice di San Salvo Democratica, ha introdotto sabato pomeriggio le relazioni per la presentazione del libro "Orme oltre la neve, nuove transumanze: dalla Maiella ad Asiago" della professoressa Pia Cilli Tosti. Presenti all'evento presso la Casa della Cultura "La Porta della Terra", in qualità di relatori, il professor Francesco Stanziani, lo storico Costantino Felice, il presidente della Fondazione Brigata Majella Nicola Mattoscio e il presidente provinciale ANPI Antonio Innaurato, moderati dalla giornalista di TG3 Abruzzo, Maria Rosaria La Morgia. "Conosciamo numerosi esempi di romanzi storici che narrano la tragedia della guerra - ha dichiarato il professor Stanziani - e hanno il merito, come il libro che oggi presentiamo, di guardare alla storia con un'ottica diversa da quella fatta di nomi di imperatori, date, trattati: quella 'dal basso', attraverso la voce di uomini e donne che vivono la Storia sulla propria pelle e la subiscono, lottando per sopravvivere. Ma appena le condizioni lo consentono loro malgrado irrompono sulla scena della Storia e lottano per cambiarla". A seguire, il professor Costantino Felice ha precisato meglio la collocazione dell'opera all'interno del vasto panorama che, in un modo o nell'altro, ha nella Storia se non il suo cardine, il suo palcoscenico privilegiato: "Solitamente i romanzi storici sono certamente incentrati in epoche fedelmente tratteggiate, ma non ambiscono a ricostruire anche fatti e personaggi 'comuni' con precisione storica. Invece nel libro di Pia Cilli Tosti mi pare che ci sia questa volontà che caratterizza e rende 'problematica' la sua precisa collocazione, anche in funzione di una valutazione critica. Il merito principale di questo libro è quello di presentare i personaggi storici nella loro 'carnalità', attraverso la ricostruzione di atmosfere, passioni, sofferenze e stati d'animo". Il presidente della Fondazione Brigata Maiella Nicola Mattoscio e il presidente provinciale ANPI hanno poi sottolineato l'importanza storica e formativa della memoria e della trasmissione della conoscenza di questi eventi storici che hanno determinato la nostra storia, sottolineando lo straordinario apportato che gli abruzzesi hanno dato alla causa della Resistenza. "Il viaggio descritto nel libro - ha concluso l'autrice, la professoressa Pia Cilli Tosti - è la metafora dell'acquisizione della coscienza da parte dei ragazzi della Brigata Maiella che, attraverso il proprio impegno e il proprio sacrificio, riconquistano la dignità di vivere e morire da persone libere".
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