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"La Štorie", una bella tradizione da trasmettere alle nuove generazioni

L'opera del poeta dialettale vastese Fernando D'Annunzio presentata al Teatro Madonna dell'Asilo

redazione
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Presentata nel pomeriggio di domenica 20 febbraio, presso il Teatro Madonna dell'Asilo a Vasto, l'edizione 2023 de “La Štorie” , a cura del poeta dialettale vastese Fernando D'Annunzio. L'incontro, condotto dal giornalista Giuseppe Ritucci, era incentrato sul tema “Ricordi e immagini del Carnevale nell'antica tradizione vastese”.

"Questa antica tradizione carnascialesca vastese - spiega D'Annunzio - consiste nella narrazione in versi e musica degli accadimenti dell’anno trascorso tra un Carnevale e l’altro; da me ripresa nel 1995, giunge senza interruzioni fino ad oggi. Questa 29ª edizione contiene, purtroppo, accadimenti che lasciano poco spazio all’allegria che dovrebbe contraddistinguere il carnevale, penalizzando sicuramente la particolarità del canto, quella di prediligere il sarcasmo e l’umorismo. “La Štorie” vuole anche lasciare una testimonianza dei tempi che viviamo, attinge dalla “vox populi” e narra con la “voce del popolo”, senza la pretesa di approfondire ogni argomento. Il canto si esprime nel dialetto più moderno, poiché il vastese antico, certamente più bello, è diventato per molti ostico per pronuncia, comprensione e riproduzione grafica. 

Un grazie va al gruppo “Quelli della Cappa” del Circolo Socio-Culturale S. Antonio Abate, che per tanti anni ha eseguito il canto, coordinato da Carmine D’Ermilio. Quest’anno, con l’intento di suscitare l’amore per le nostre tradizioni nelle nuove generazioni, il canto verrà eseguito con la partecipazione degli alunni della classe 3ª D della Scuola Primaria “Luigi Martella”.

Qui il testo completo (clicca)

Fotoservizio di Costanzo D'Angelo

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