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Conoscenza della lingua italiana e scoperta del territorio, altre esperienze per 'DegustAbruzzo'

redazione
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Nuova esperienza per l'Associazione DegustAbruzzo, diretta da Michaela Piscicelli e Giuseppe Raffaele, APS – ETS iscritta al registro tegionale e nazionale degli Enti del Terzo Settore, nata nasce con l’obbiettivo di promuovere il territorio, le bellezze naturali paesaggistiche, le eccellenze enogastronomiche e la lingua e la cultura italiana attraverso l'organizzazione di corsi di lingua e cultura italiana, itinerari culturali ed enogastronomici, wine tour, corsi di cucina tipica abruzzese, visite guidate e degustazione di prodotti tipici e cultura del “turismo delle radici”.

Dal 18 maggio sono ospiti 13 italo-discendenti argentini di Rosario, di cui 3 originari di Atessa.

"Il gruppo di Rosario - spiegano Piscicelli e Raffaele - ha deciso di venire in Abruzzo per frequentare il nostro corso di lingua e cultura italiana livello A1/A2 - B1/B2 QCER e per conoscere il nostro meraviglioso Abruzzo e degustare le nostre eccellenze enogastronomiche.

Il corso proposto da Degustabruzzo è strutturato nella seguente maniera, la mattina dalle 9 alle 12 si tengono le lezioni di italiano, il pomeriggio è dedicato alla conoscenza del territorio, delle tradizioni e delle eccellenze enogastronomiche della nostra Regione.

Ci teniamo a ringraziare - aggiungono - l’Amministrazione comunale di Vasto che ci ha concesso la possibilità di usufruire della Sala Irma Perrotti all’interno del Polo Bibliotecario ‘Raffaele Mattioli’ nelle Scuderie di Palazzo Aragona per lo svolgimento delle lezioni.

Nello specifico, durante il corso, il gruppo di Rosario ha svolto 30 ore di lezione in aula e ha avuto modo di scoprire e conoscere l’Abruzzo ed altre aree di pregio visitando:

- Città di Vasto e la Riserva naturale di Punta Aderci
- Degustazione di vini e prodotti tipici in cantina vinicola
- Costa dei Trabocchi con pranzo sul Trabocco e dimostrazione di come veniva effettuata la pesca dal Trabocco
- Castello di Roccascalegna
- Sulmona e Pacentro
- Alberobello e Polignano a Mare
- Lanciano e il Santuario del Miracolo Eucaristico
- Abbazia di San Giovanni in Venere
- Atessa, il luogo delle origini, città da dove partirono i loro nonni per andare in Argentina
- Scerni, dove hanno degustato la Ventricina e formaggi tipici presso un’azienda del territorio

Durante queste 2 settimane il gruppo ha partecipato a due corsi di cucina tipica abruzzese, il primo corso sulla cucina di terra, imparando a fare la pasta alla chitarra e le pallotte cacio e uova, il secondo sulla cucina di mare imparando a preparare il Brodetto alla Vastese.

Nella giornata del 29 maggio abbiamo organizzato per loro, insieme alla Corale "La Fontana” di Cupello, diretta dal maestro Rocco Ialacci e con la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Cupello uno spettacolo con canti e balli popolari abruzzesi per far rivivere le tradizioni tramandate dai loro nonni.

Il 31 maggio, a conclusione, con la partecipazione dell’Amministrazione comunale di Vasto nella persona dell’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta, consegneremo gli attestati di partecipazione al nostro Corso di Lingua e Cultura Italiana".

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