Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Punta Aderci e Marina di Vasto, da inizio giugno gestione congiunta delle due riserve

Sarà la cooperativa Cogecstre ad occuparsi del servizio per i prossimi cinque anni

Condividi su:

Prende il via il 1° giugno la gestione congiunta delle due riserve naturali di Punta Aderci e di Marina di Vasto da parte della Cogecstre. La cooperativa di Penne è risultata aggiudicataria dell’appalto indetto dal Comune pari ad un importo contrattuale di 309.473 euro per la durata di cinque anni (2023-2028), eventualmente rinnovabili.

Dopo mesi di abbandono le  aree protette presenti sul territorio torneranno finalmente ad essere gestite e  sorvegliate. L’affidamento del servizio di gestione tecnica, manutenzione e valorizzazione turistica è stato affidato il 18 maggio scorso con una determina del dirigente Luca Mastrangelo che ha preso atto del risultato della gara pubblicata il 22 febbraio all’albo pretorio on line. E’ risultata vincitrice la Cogecstre (unica a rispondere al bando), che fino al 30 settembre 2022 si è occupata della riserva di Punta Aderci e che ora continuerà a farlo con la collaborazione di Legambiente con cui ha siglato un “accordo quadro”, i cui termini verranno resi noti nei prossimi giorni.

La cooperativa di Penne – che vanta una lunga esperienza nella gestione delle aree protette – gestirà anche Marina di Vasto che in questi anni ha potuto contare sulla collaborazione tecnica – a titolo gratuito – del Wwf e di Legambiente, ma che non ha mai avuto una vera gestione. La stagione estiva nelle due riserve parte quindi con ritardo rispetto alla tabella di marcia, tenuto conto che l’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano contava di far decorrere l’affidamento già dal mese di maggio.

Entrambe le riserve presentano una serie di criticità: mentre Punta Aderci convive da anni con una zona industriale interessata da cattivi odori la cui provenienza non è mai stata accertata, Marina di Vasto sconta la presenza di insediamenti turistici e residenziali, oltre ad una forte antropizzazione.

foto da paesionline.it

Condividi su:

Seguici su Facebook