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Centinaia di agricoltori in protesta a Vasto: 'No agli aumenti ingiustificati dei canoni'

Sit-in convocato dalle associazioni di categoria dinanzi la sede del Consorzio di Bonifica, alta la partecipazione

redazione
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Più di 200 agricoltori si sono ritrovati stamattina dinanzi la sede del Consorzio di Bonifica di Vasto, in località Sant'Antonio Abate, per partecipare al sit-in convocato dalle associazioni di categoria per protestare contro la gestione dell'ente e, in particolare, per l'aumento consistente dei canoni consortili imposto ultimamente.

Fronte compatto da parte delle organizzazioni di riferimento del comparto agricolo del territorio e sottolineatura dell'inefficienza del Consorzio, con la successione in un anno di ben tre commissari ed una serie di problematiche e criticità che investono il seeotre tra carenza idrica, scarse manutenzioni e, infine, il rincaro dei canoni nella misura di oltre il 50%.

Presenti, tra gli altri, i vertici di Confagricoltura, Cia, Copagri ed il presidente della cooperativa Eurortofrutticola del Trigno Nicolino Torricella.

"Una protesta civile, ma decisa - dicono i rappresentanti delle associazioni di categoria - perché non possiamo rimanere in silenzio di fronte all’ennesimo tentativo di scaricare sulle spalle degli agricoltori responsabilità di altri. Il mondo agricolo, che ha sempre pagato pur non ricevendo dal Consorzio servizi adeguati, non merita un simile trattamento”.

Nella premessa dell'organizzazione di questa protesta era stato anche precisato: "Non significa che disconosciamo l’impegno e gli sforzi che l’attuale governo regionale sta mettendo in campo per risanare la struttura e garantire i servizi. Sappiamo che la Regione si è trovata di fronte una situazione drammatica da gestire e ribadiamo la nostra volontà di collaborazione nella difficile azione di risanamento. Ma diciamo anche che non si può partire solo dagli agricoltori nel cercare di reperire le risorse necessarie".

Con la collaborazione di Antonia Schiavarelli

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