Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Regioni con il maggiore 'appeal' all'Expo: l'Abruzzo al quinto posto

Il dato da uno studio realizzato da Sociometrica ed Export System

redazione
• •
Condividi su:

L'Abruzzo si piazza al quinto posto tra le regioni che sono piaciute di più agli italiani in occasione dell'Expo di Milano.

In una speciale 'top five' la regione è preceduta solo da Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Lombardia. Il dato emerge da uno studio realizzato da Sociometrica ed Export System, sulla base dell'analisi dei post di Twitter in inglese ed in italiano con l'hashtag #Expo2015 ed altri social identificabili con hastag Expo. A tal proposito, sono stati raccolti, indicizzati e analizzati 468.508 testi, nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 21 ottobre.

Domenica, intanto, gran finale per la presenza abruzzese all'esposizione universale con notevoli presenze allo spettacolo conclusivo nel quale protagonista il comico sulmonese Gabriele Cirilli.

“Missione compiuta. Abbiamo lavorato con grande passione mettendo in campo competenze e voglia di fare - ha commentato il consigliere regionale delegato all'Expo, Camillo D'Alessandro -. Nel più grande evento mondiale non solo la nostra Regione è presente ma risulta vincente anche rispetto a regioni ben più blasonate e con maggiori risorse a disposizione. E non è affatto un caso se quest'anno, in Abruzzo, mentre gli altri tentavano la distruzione, registriamo il più alto incremento di presenze turistiche (+2 milioni di persone rispetto allo scorso anno) e possiamo realisticamente arrivare, immaginando una stagione più lunga, oltre quota 10 milioni”.

Cala il sipario sull'Expo e si pensa adesso al Giubileo e ad ulteriori azioni di promozione turistica del territorio. “Siamo stati capaci di mettere in campo – rimarca poi D'Alessandro - una squadra che ha dato fiducia ai giovani. L'aver deciso di finanziare le tre Università abruzzesi e gli studenti attraverso borse di studio, ha consentito di prefigurare, di far immaginare e percepire ed organizzare la nostra presenza a Milano in una strategia che ci ha visto protagonisti dentro l'Expo e a Milano con CasaAbruzzo. Scelta voluta insieme alla Camere di Commercio, alle associazioni di categoria ed alla società in house Abruzzo Sviluppo, poiché abbiamo dato la possibilità ad oltre 500 imprese, tra cui i Poli di innovazioni, ai Comuni ed ai territori di presentare il meglio della nostra regione in un palinsesto andato in onda per ben 180 giorni e che si concluderà giovedì 29 presso Fiorichiari.

Onestamente – conclude D'Alessandro – nessuno, nemmeno quelli che Renzi definisce gufi, avrebbe potuto immaginare un successo simile. Ciò significa che non è vero che una piccola regione sia condannata a fare piccole cose. Anche noi, se pensiamo in grande, diventiamo mondo ed all'Expo lo siamo stati”.

Condividi su:

Seguici su Facebook