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ORSO ''BRUNO'', UNA VICENDA CHE FA RIFLETTERE

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La triste vicenda dell'orso ''Bruno'' sconfinato dal Trentino, proveniente dalla riserva dell'Adamello-Brenta, e purtroppo conclusasi con l'abbattimento dell'esemplare in Baviera ha suscitato reazioni anche in Abruzzo. ''E' incomprensibile e sconcertante la decisione delle autorità bavaresi di eliminare il problema dell'orso bruno attraverso una banale battuta di caccia'' è il primo commento a caldo del direttore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Aldo Di Benedetto. ''E pensare che nel nostro territorio, proprio per salvare gli orsi in pericolo di estinzione - continua il direttore - investiamo risorse finanziarie, mezzi e addestriamo squadre specializzate per il controllo, le eventuali catture e per indennizzare i danni agli agricoltori e allevatori procurati dai plantigradi''. L'ente si era detto disponibile a collaborare alla cattura dell'animale, così come il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e la Provincia di Trento, ma i cacciatori bavaresi, autorizzati dalle autorità competenti, hanno abbattuto l'esemplare di plantigrado che ora sarà impagliato ed esposto nel museo di Monaco, nel castello di Nymphenburg, dove si trova già l'ultimo orso bruno selvatico ucciso 170 anni prima. L'orso, chiamato simpaticamente Bruno, faceva parte di un progetto di reintroduzione dei grossi carnivori sulle montagne del Trentino, ma nelle scorse settimane aveva sconfinato in Baviera e per nutrirsi aveva attaccato e ucciso alcuni capi di bestiame e saccheggiato qualche alveare. Per settimane si è cercato invano di catturare l'orso addormentandolo con del sonnifero, ma alla fine le autorità austriache e tedesche, pressate dalle proteste degli agricoltori e allevatori della zona, hanno deciso di procedere all'abbattimento. Nel Pnalm vi sono esemplari di orso e si praticano regolarmente le catture per installare i radiocollari, eseguite ovviamente da personale specializzato. Probabilmente in Baviera si è optato per la via più breve e, se ci è permesso, la più stupida.
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