Per sfatare un tabù che voleva la BioFox imbattibile per il Nereto (sempre sconfitto nei precedenti 6 incontri delle ultime due stagioni in C2) Minora e compagni dovevano assolutamente vincere, riuscendo a fermare la corsa dei vastesi costretti ad andare a gara 4 per cercare di chiudere questa serie play out che, come previsto, si gioca più sulla resistenza. Doversi confrontare senza il tempo necessario per un decente recupero di forze (quanto meno per i pilastri portanti BioFox), i problemi di formazione per coach Cinquegrana (senza Di Pol e Muratore) e una direzione di gara senz'altro gradita dai padroni di casa (un pò meno dagli ospiti) hanno determinato un risultato finale che costringe le due formazioni a rinviare la chiusura ufficiale dell'anno sportivo in corso. Dopo un minuto di raccoglimento dedicato ai recenti lutti del basket regionale, si salta a due e Moldes cerca di spingere avanti i suoi che dopo 6 minuti sono avanti di 7 (17-10) e chiudono a +6 (23-17) creando non pochi problemi ai vastesi che sbagliano troppo, sembrano deconcentrati, Celenza reclama per il particolare trattamento a lui riservato e si prende un tecnico decisamente troppo fiscale. I locali leggono benissimo la situazione e continuano a realizzare per il +11 (30-19) con la prima tripla di Minora dopo 3 minuti di gioco, poi +12 (34-22) trascorsi altri sessanta secondi e ancora +12 (42-30) con l'orologio agli ultimi tre giri prima del riposo lungo. Gli ospiti reagiscono e con un break di 2-12 (con 4 triple di fila: 3 per Desiati ed una di Nanni) si riportano ad un solo canestro (44-42) che poi diventano due (46-42), prima del rientro negli spogliatoi, con la realizzazione di De Luca quasi allo scadere del tempo. In apertura la tripla di Xillo sembra rimettere in marcia la squadra di casa, ma gli ospiti sembrano più attenti e non permettono più di tanto arrinvando alla prima parità (56-56) dopo 7 minuti, poi c'è il primo ed unico sorpasso (57-58), con la nuova parità (60-60) a due minuti dalla fine, mini break (8-0) con la tripla di Mistichelli, replicata da Celenza allo scadere terzo quarto e formazioni agli ultimi dieci minuti distanziati da 5 lunghezza (68-63) che Minora potrà capitalizzare al meglio. Si riprende e Ruberti con due tiri pesanti prova a chiudere con largo anticipo concretizzando un vantaggio abbastanza consistente con scarsi cinque minuti di gioco alla fine ed ancora 8 punti (78-70) da poter amministrare. Il tecnico a Minora, che può fare il paio con quello in precedenza fischiato a Celenza quanto a motivazione decisamente troppo fiscale, ripropone una BioFox in tentativo di riscossa. Desiati realizza entrambi i liberi, poi si rimette da centro campo con, a seguire, il fallo di Ruberti su Galante che mette a segno i due tentativi per il dimezzamento del vantaggio locale (+4: 78-74) e la gara praticamente si chiude sul tiro dalla lunga distanza, ancora di Desiati, rifiutato dal ferro che poi subisce fallo, ma i due tiri non vanno e il Nereto si ritrova con la strada spianata con il +11 (85-74) a cinquanta secondi dalla sirena finale e così riesce a spuntarla dopo le sei sconfitte fin qui maturate da quando le due formazioni si incontrano in C2 (fra prima fase e play out). Buona la prestazione di Sergio Desiati che chiude con 27 punti, non in perfetta forma Saverio Celenza anche a seguito di queste gare forse troppo ravvicinate, pochi gli uomini a disposizione di coach Cinquegrana (9 a referto e 7 utilizzati) che non è riuscito nella costruzione di una nuova vittoria dovendo anche fare a meno dei ''mattoncini'' normalmente mesi in opera da Muratore. Archiviata così gara 3, tutto si rimanda a domenica 18 (ore 19) alla Palestra del Liceo Scientifico alla ricerca della terza vittoria per chiudere, preparando al meglio le contromosse idonee a fermare un avversario che arriverà per tentare di allungare ulteriormente la serie sfruttando fino in fondo una carica agonistica che spinge oltre ogni ostacolo che si trova nella posizione di non aver niente da perdere. Appuntamento in palestra per chiudere in bellezza tutti insieme.

