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LE QUATTRO DATE DEL RILANCIO E DI UN 2009 DA INCORNICIARE PER LA PRO VASTO

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Il 2009 che si è chiuso è certamente da incorniciare per la Pro Vasto. Seppur la squadra abbia deluso le aspettative nella prima parte della stagione in Seconda Divisione, quanto fatto in precedenza in serie D supera di gran lunga qualsiasi amarezza. E abbiamo scelto quattro date, tutte significative, per caratterizzare la magnifica cavalcata che ha riportato tra i professionisti i biancorossi. SABATO 28 MARZO - Al Mancini di Fano va in scena la sfida tra l'allora capolista marchigiana e la squadra di Pino Di Meo che insegue a sei punti di distacco. Ferreyra e compagni giocano una partita splendida, rischiano pochissimo nell'arco dell'intera sfida e quando capitano le buone occasioni le sfruttano come meglio non potrebbero. Ecco allora i gol di Digno, al 27' della ripresa, e di Ludovisi a tempo scaduto. I punti di ritardo si dimezzano a tre. DOMENICA 3 MAGGIO - La supersfida è al Nuovo Romagnoli di Campobasso. La Pro Vasto è in testa alla classifica, il vantaggio sul Fano è di appena un punto. I molisani, guidati in panchina dall'ex Sauro Trillini, cercano una vittoria di prestigio ed i punti per garantirsi l'accesso ai play off. Partita durissima per i biancorossi. Il Campobasso è ficcante e pericoloso e solo un 'monumentale' Gaudino evita alla porta vastese di essere perforata. Al 26' del secondo tempo l'apoteosi: Ludovisi, servito da uno splendido colpo di tacco di Avantaggiato, deposita la sfera alle spalle del portiere rossoblù Cavaliere riempiendo di gioia e calore i tanti tifosi vastesi arrivati a Selvapiana. E' l'ottava vittoria di fila. DOMENICA 10 MAGGIO - Meno due giornate al termine, all'Aragona c'è la Renato Curi Angolana. Stadio pieno e festante, sul campo, però, Pro Vasto nervosa e poco efficace. La pressione inizia a farsi sentire tra i biancorossi. Il primo tempo si chiude a reti bianche, il secondo non tarda molto ad 'incendiarsi'. Sbloccano il risultato i nerazzurri con un gol di Galasso. Gelo all'Aragona e ancora di più quando Ludovisi fallisce un calcio di rigore al 29'. Tre minuti più tardi altro penalty per i padroni di casa: questa volta sul dischetto va Bonfiglio che pareggia. E l'assalto finale è premiato al 39' con la rete del 2-1 di Giuseppe Soria. Nono successo di fila. Manca solo il tassello di Tolentino e il mosaico Pro Vasto potrà completarsi nella vittoria del campionato. DOMENICA 17 MAGGIO - E' il giorno più atteso. Splendida giornata di sole ed esodo di tifosi e sportivi biancorossi verso lo stadio della Vittoria della località marchigiana. Di nome e di fatto. Ma quanta sofferenza per portare a compimento il 'capolavoro'. Ci vuole un rigore di Bonfiglio al 95' per mettere la parola fine al torneo. E' il gol del 2-1, quello che regala la Seconda Divisione alla Pro Vasto. Prima era stato il Tolentino a passare in vantaggio con Bellucci. Poi il pari, ancora su rigore, del sempre freddo e preciso Bonfiglio. E' irrefrenabile la gioia e l'entusiasmo dei vastesi. E dopo il triplice fischio di chiusura il rettangolo verde diventa una 'distesa biancorossa'. "L'ultima goccia di sudore e il gol più atteso, la Pro Vasto vola in Seconda Divisione: è festa biancorossa in città", titolavamo su histonium.net. In serata il centro storico di Vasto si riempie di migliaia di cuori biancorossi. Il momento è esaltante. A questa serie di date se ne può aggiungere anche un'altra, quella di sabato 20 giugno. Ad Aprilia si gioca la finale della Poule Scudetto tra la Pro Vasto ed il Siracusa. Altra gara magnifica dei biancorossi, in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo grazie a due pregevoli marcature di Potenza e Okoroji. Ma alcuni incidenti in tribuna, provocati dai tifosi siciliani, determinano la sospensione della partita e la successiva assegnazione del titolo alla Pro Vasto con il 3-0 a tavolino a favore.
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