Se n'è andato all'improvviso Valter Marinucci. Aveva 56 anni.
Dolore e costernazione per la scomparsa, determinata da un malore, di una persona molto conosciuta, stimata ed apprezzata, in particolare per l'impegno continuo per la promozione del Toson d'Oro e la sua rievocazione storica - era l'anima dell'associazione culturale 'Amici del Toson d'Oro' - e per quello profuso all'interno della comunità parrocchiale di Santa Maria Maggiore.
Pino Cavuoti, priore della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, del quale Marinucci era componente essenziale, annuncia così la sua dipartita: “Poco fa don Domenico Spagnoli, nostro assistente, ci ha comunicato che il confratello, l'amico Valter Marinucci, è tornato alla Casa del Padre. Non ci sono parole. Non abbiamo parole per descrivere il dolore per questa morte.
Nel comunicarlo don Domenico ci dice: 'Vi chiedo una preghiera per lui che sempre si è speso per la Parrocchia. Con il dolore del distacco vi chiedo la preghiera. Dio lo accolga tra le sue braccia misericordiose insieme agli angeli e i santi'”.
I funerali saranno celebrati giovedì 1 aprile, alle ore 15,30, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore.

