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'Cantine Aperte' e il buon vino d'Abruzzo, è una liaison che si rinnova

La diciassettesima edizione 'bagnata' da un notevole riscontro in termini di partecipazione

a cura della redazione
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Diciassette edizioni ed un successo che puntuale si rinnova, per 'Cantine Aperte', la manifestazione ormai storica con protagonista il vino della nostra regione, che ha animato lo scorso week-end,  organizzata dal Movimento Turismo del Vino Abruzzo con il contributo dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Unione delle Camere di Commercio d’Abruzzo, e in collaborazione con Abruzzo Promozione Turismo.

 

La 41 cantine aderenti sono state letteralmente prese d’assalto dagli amanti del vino, con punte di 2000 visitatori e un’affluenza complessiva stimata con oltre 40 mila presenze, provenienti anche da fuori regione, e in diversi casi con veri e propri pullman organizzati.

 

“Un meraviglioso viaggio alla scoperta di quanto di meglio la nostra regione possa offrire dal punto di vista enogastronomico con il vino a fare da assoluto protagonista. 'Cantine Aperte' si conferma straordinario strumento di promozione per tutto il territorio”, ha sottolineato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo.

 

“Ancora una volta – aggiunge Febbo - c’è stata una grande risposta di pubblico con i nostri produttori che hanno dovuto fare gli straordinari per accogliere migliaia di enoturisti provenienti da tutto l’Abruzzo e non solo. L’accoglienza è stata come sempre all’altezza della situazione con le nostre aziende che hanno permesso a tutti gli appassionati di visitare quei luoghi dove si intrecciano passione, cultura, impegno e professionalità e dove nasce quel mix vincente che continua a regalarci tante soddisfazioni in Italia e all’estero. Inoltre Cantine Aperte ha un doppio importante obiettivo: da un lato la promozione delle eccellenze dei vignaioli abruzzesi, della professionalità e serietà con i quali si dedicano a questo lavoro, dall’altro un concreto sostegno alla ricerca del Consorzio Mario Negri Sud. “Il vino – ha sottolineato l’assessore - insieme ad un sano regime alimentare e motorio ha effetti protettivi sulla salute, più di un farmaco cardiovascolare. Più che appropriato quindi il nome del Progetto, ‘Un sorso di salute’, grazie al quale parte del ricavato sarà destinato proprio all’attività del Mario Negri Sud”. “La Regione – conclude Febbo – lavora con estrema convinzione per la promozione e soprattutto quella all’estero rappresenta, per i piccoli e piccolissimi produttori, un fattore fondamentale che noi cerchiamo di sostenere e promuovere l’aggregazione tra produttori”.

 

“Un grande successo, più che mai importante in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo - ha dichiarato il presidente del Movimento Turismo Vino Abruzzo, Nicola D’Auria – in particolare è stata molto utile l’attività di promozione che abbiamo potuto fare nei ristoranti e negli hotel, che ha stimolato in misura maggiore rispetto agli scorsi anni le visite di più un pubblico di persone provenienti da fuori regione. Molto apprezzata anche la nuova iniziativa per cui parte del ricavato della vendita dei bicchieri verrà devoluto all’attività di ricerca del Consorzio Mario Negri Sud” .

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