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L’arcobaleno di questa mattina ha sorpreso tutti

Tanti scatti per immortalare questo momento suggestivo

Redazione
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L’autunno questa mattina è entrato con una temperatura nettamente fresca e con un suggestivo arcobaleno che ha sorpreso tutti. Un fenomeno naturale che ha incantato tante persone che hanno immortalato con tanti scatti questo momento affascinante.

Fin dall’antichità l’arcobaleno è sempre stato considerato un fenomeno atmosferico affascinante e legato alle divinità.  In realtà, l’arcobaleno è un fenomeno ottico e meteorologico che si può osservare quando la luce del Sole attraversa le gocce d’acqua rimaste in sospensione nell’aria dopo un temporale, o presso una cascata o una fontana. Visivamente si presenta come un arco composto da sette colori principali: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto, con il rosso all’esterno e il viola nella parte interna.
La formazione dell’arcobaleno è determinata da tre effetti ottici distinti: rifrazione, riflessione e dispersione. I raggi solari, infatti, quando entrano in una goccia di pioggia, supposta sferica, vengono rifratti, cioè deviano la loro traiettoria. Ciò deriva da un principio fisico che si verifica quando un raggio luminoso passa da un ambiente poco denso (l’aria) ad uno più denso (l’acqua). Poiché questa deviazione è leggermente diversa per i vari colori che compongono la luce bianca (quella del Sole), avviene anche il fenomeno della dispersione. In pratica quello che inizialmente era un unico raggio di luce bianca, diventa un fascio di luce colorata. Quando infine questo fascio colorato arriva alla parete opposta della goccia, esso viene riflesso e rimandato indietro verso l’osservatore che può vederlo perché si evidenzia bene sul fondo scuro della nube che lo forma.
L’arcobaleno ha forma di arco perché noi vediamo i raggi che giungono al nostro occhio dall’insieme delle gocce che formano la nube. Per questa ragione l’arcobaleno ci appare molto grande quando la nube è lontana e un po’ più piccolo quando la nube è vicina.

 

 

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