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“Uno spot per l’Abruzzo” al Teatro Rossetti, successo all’anteprima nazionale del nuovo video

Gabriele Cirilli, Cinzia Leone e Gianni Letta mattatori della serata. Conferite anche le “Sirenette d’Argento”

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Un Teatro Rossetti stracolmo ed entusiasta ha ospitato l’anteprima nazionale dello spot Mamma che silenzio, girato a Fossacesia dal regista Pierluigi Di Lallo nell’ambito di “Uno spot per l’Abruzzo”, progetto solidale ideato dal regista Walter Nanni dopo la tragedia di Rigopiano per rilanciare l'immagine della regione.

All’evento, previsto inizialmente ai Giardini di Palazzo d’Avalos e poi spostato presso il teatro comunale per l’incognita maltempo, hanno partecipato, tra gli altri, i protagonisti del video Gabriele Cirilli e Cinzia Leone, i sopracitati registi Di Lallo e Nanni, il consigliere regionale Lucrezio Paolini e l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

Nella circostanza l’Amministrazione comunale di Vasto, i cui saluti sono stati portati dal sindaco Francesco Menna, ha anche colto l’occasione per conferire la Sirenetta d’Argento" a 10 personalità abruzzesi che si sono distinte nel campo della cultura, delle arti, del turismo, del lavoro e del sociale. Tra questi spicca indubbiamente il nome del produttore musicale vastese Ketra, nome d’arte di Fabio Clemente, che insieme al collega Takagi ha dato vita a successi clamorosi come “L’esercito del selfie”, “Roma-Bangkok”, “Vorrei ma non posto”, “Assenzio”  e “Nu juorno buono”.

L’evento è stato condotto da Gabriele Cirilli, che con la sua verve comica ha intrattenuto i presenti e coordinato le varie parti della cerimonia in maniera efficace e brillante. Dopo i saluti del sindaco e del consigliere Paolini, sul palco del Rossetti sono quindi saliti i principali protagonisti dello spot “Mamma mia che silenzio”, il quale aveva già ottenuto grande visibilità a livello nazionale e internazionale dato lo spessore culturale dell’intero progetto e l’indiscutibile caratura artistica dei professionisti che vi hanno aderito.

Dopo la proiezione del video sul maxi schermo allestito sul palcoscenico, Gabriele Cirilli, Cinzia Leone, Pierluigi Di Lallo e Walter Nanni hanno raccontato di come abbiano partecipato entusiasticamente all’iniziativa solidale. Nanni, parlando della genesi dello spot insieme al regista Di Lallo, ha anche annunciato l’intenzione di proseguire l’iniziativa con la realizzazione di un lungometraggio di genere documentario sulla regione, nel quale verranno coinvolti probabilmente gli stessi protagonisti di “Mamma che silenzio”.

Uno spazio rilevante è stato poi costituito dalla tavola rotonda “Storie, talenti e numeri dell’Abruzzo”, alla cui discussione hanno partecipato imprenditori e rappresentanti di associazioni di categoria con testimonianze dirette sulla storia delle loro aziende, sulle idee per il futuro, sul legame col territorio, sulle difficoltà dell’economia abruzzese e sui suoi punti di forza. A seguire, la partecipazione straordinaria di Gianni Letta, il quale si è soffermato lungamente sulle potenzialità inespresse della regione e sui valori storici del popolo d’Abruzzo, esortato dall’ex sottosegretario alla mobilitazione generale e al conseguente ritorno alla concretezza.

A conclusione dell’evento, la cerimonia di premiazione della “Sirenetta d’Argento”, conferita al parroco della chiesa di San Paolo Apostolo di Vasto Don Gianni Sciorra, al direttore del Centro Europeo di Studi Rossettiani Gianni Oliva, alla pittrice Paola Bolognese, alla musicista Lara Molino, al pugile Domenico Urbano, al produttore musicale Ketra, ai giornalisti Ileana Falcone e Giampaolo Colletti e alla direttrice generale di Farmindustria Enrica Giorgetti. Due riconoscimenti da parte dell’Amministrazione comunale sono stati attribuiti anche a Cirilli e Leone per la loro sensibilità umana e artistica che ha contribuito a rilanciare l’immagine dell’Abruzzo.

 

Foto di Nicola Palma Ucci

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