Tradizionale ricorrenza della Festa della Sacra Spina oggi a Vasto. Il venerdì che precede quello di Passione, infatti, è caratterizzato dalla solennità della Sacra Spina, conservata in un'artistica teca nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La reliquia, che la tradizione considera appartenente alla corona che cinse il capo di Gesù sul Gòlgota, fu donata a don Ferdinando d'Avalos da Papa Pio IV. Da allora, ogni anno, la giornata del venerdì che precede la Settimana Santa è dedicata all'adorazione della Sacra Spina, intorno a cui è nata la leggenda, diffusa soprattutto tra contadini e marinai, che essa rifiorisca dopo le preghiere degli astanti i quali, dalle fasi e dai caratteri del fenomeno, trarranno auspici per l'annata. Dopo una giornata di celebrazioni liturgiche che culminano con la Santa Messa del vescovo della diocesi, a sera esce una spettacolare processione, illuminata dalle fiaccole dei fedeli che attraversano le principali vie del centro storico, animata dalla Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, attualmente retta dal priore Nino D'Annunzio. A presiedere la funzione di questo pomeriggio, con inizio alle ore 17.30, sarà l'arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, con la concelebrazione del parroco di Santa Maria Maggiore, don Decio D'Angelo. Saranno presenti anche Francesco Antonetti, presidente della Confederazione nazionale delle Confraternite delle diocesi d'Italia, il coordinatore interregionale Abruzzo-Molise, Augusto Sardellone, ed il componente del Consiglio direttivo nazionale Luigi D'Adamo. Nel mese di giugno la Sacra Spina sarà ad Orvieto, per il Cammino Nazionale di Fraternità .

