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TURNO NOTTURNO DELLA POLIZIA MUNICIPALE: SI RICOMPONE LA FRATTURA COMUNE-VIGILI URBANI

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I Vigili Urbani dicono si al servizio notturno: verso la composizione la frattura tra Polizia Municipale ed Amministrazione comunale mentre appare scongiurato l'intervento del Prefetto. A segnare la svolta, ieri mattina, l'assemblea degli appartenenti al Corpo che ha deciso di accettare il pacchetto proposto dall'Amministrazione: trentamila euro per il terzo turno, dalle 20.00 alle 2.00 del mattino. ''C'è stata un'apertura verso la città - ha sottolineato Antonio Di Lena del Dicap-Sulpm - Nessuna richiesta al rialzo da parte nostra nell'interesse della gente ma vanno garantire le condizioni di sicurezza per i cittadini e per gli operatori visto che trenta euro mensili lordi di indennità di rischio sono ben poco''. La prossima settimana, dunque, la riapertura del tavolo delle trattative. A fare la differenza sono stati i tredici neo assunti con contratto di formazione i quali, rispondendo positivamente alle richieste dell'Amministrazione, hanno preteso venisse verbalizzato che si dichiaravano disponibili a svolgere il terzo turno di servizio nonostante le resistenze di alcuni colleghi. Una frattura all'interno del Corpo che avrebbe pesato non poco sulla decisione finale. Di Lena ha anche replicato alle affermazioni del sindaco Luciano Lapenna il quale, tabulati alla mano, aveva evidenziato un sensibile calo nel numero dei verbali elevati dai Vigili Urbani sottolineando come nel 2006 c'erano stati accertamenti per 430 mila euro scesi, nel 2007, a 275 mila euro: ''Non è assolutamente vero - ha detto Di Lena - Già nel gennaio scorso abbiamo dato conto del fatto che la diminuzione degli accertamenti non c'è stata. Il problema - ha concluso l'esponente sindacale - è che tanti cittadini non si trovano nelle condizioni di poter pagare le contravvenzioni''. FOTO AMERICO RICCIARDI
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