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In che modo l'economia italiana beneficia del casinò online?

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Il gioco d'azzardo è in piena espansione ed è più popolare che mai. Roulette, blackjack e simili, ma anche le coloratissime slot machine e le scommesse sportive si sono da tempo liberate dell'immagine discutibile, che ne era attribuita. Si potrebbe addirittura dire che il gioco d'azzardo in denaro è diventato socialmente accettabile, e da qui si è sviluppata un'industria in continua crescita. I casinò terrestri ne fanno parte tanto quanto i casinò online legali, come quelli recensiti da Gambling.com, che offrono divertimento a forma puramente digitale. Ma nulla funziona senza le società di sviluppo associate che forniscono nuovi ed entusiasmanti giochi.

Il fatto che la domanda non sembra ristagnare fa piacere ai fornitori da un lato, che possono così mantenere la casa in modo ancora più redditizio. Ma anche lo Stato ci guadagna, perché riceve un gettito fiscale non indifferente. Ma come funziona esattamente tutto questo dal punto di vista economico? E perché, al contrario, alcuni casinò online non incassano nemmeno un euro? Qui vogliamo andare a fondo della questione.  

Spostamento del business sul mercato online

Quando si parla dell'impatto del gioco d'azzardo sull'economia, occorre fare una netta distinzione tra le attività di gioco locali e la loro concorrenza su internet. Al momento, in tutta Italia sono presenti 37 casinò, distribuiti in 15 città, con Milano come leader assoluto. Solo qui, infatti, sono già presenti 10 sedi. Queste rinomate strutture sono molto popolari sia tra i giocatori locali che tra gli ospiti stranieri. Hanno una lunga tradizione in Italia, dopo tutto il primo casinò è stato aperto nel Palazzo Vendramin-Calergi a Venezia nel 1638.

Tuttavia, durante la pandemia, il mercato si è spostato molto più fortemente verso le offerte online e questa tendenza sta proseguendo. Non sorprende quindi che siano spuntati numerosi nuovi fornitori per assicurarsi il loro dovuto. Da un lato, questo rende difficile per i giocatori filtrare le offerte affidabili e allo stesso tempo stare alla larga dalle pecore nere del settore.

Allo stesso tempo, però, il governo fatica a tenere sotto controllo questo enorme mercato, in cui non tutte le offerte sono considerate legali. È quindi lecito aspettarsi ulteriori modifiche in virtù alla legge in futuro. Questo è l'unico modo per garantire, che i fornitori siano soggetti a norme rigorose che servano a proteggere i giocatori. Inoltre, solo la concessione di licenze ufficiali crea la base necessaria per poter richiedere ai rispettivi operatori il pagamento delle imposte sulle vincite.

Quali sono le attuali norme legali in materia di gioco d'azzardo?

In linea di principio, il gioco d'azzardo non è illegale in Italia, ma può essere formalmente offerto solo da operatori in possesso di una licenza ufficiale. Attualmente esistono licenze per le scommesse ippiche e sportive, nonché per il gioco d'azzardo terrestre, i casinò online e le lotterie su internet. Esse sono legate a condizioni molto severe, il cui rispetto dovrebbe garantire agli utenti un elevato standard di qualità.

Ad esempio, un provider non solo deve dimostrare di possedere un capitale proprio sufficiente e di attuare misure di protezione dei giovani, ma anche di avere un rapporto di payout di almeno il 90%. Rispetto ad altri paesi europei, si tratta di un payout molto elevato, il che significa che le possibilità di vincita dei clienti sono straordinariamente alte. L'intero processo di autorizzazione costa circa 250.000 euro e deve essere ripetuto dopo 9 anni per estendere la validità della licenza. In cambio, gli operatori legalizzati con successo sono autorizzati a utilizzare un dominio che termina con ".it", il che rende facile riconoscere i servizi affidabili.

Soprattutto per quanto riguarda la gestione dei casinò online, molto è stato fatto negli ultimi 20 anni. Innanzitutto, nel 2006 è stata approvata una legge sul gioco d'azzardo online, che è stata poi sottoposta a ulteriori modifiche nel 2009 prima che le linee guida perfezionate entrassero finalmente in vigore nel 2010. L'autorità competente è l'AAMS, l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che si occupa del controllo e della supervisione. Tuttavia, è altrettanto evidente che tanti provider hanno eluso le norme e continuano a rimanere sul mercato online italiano in modo illegale. Questi siti, che non sono regolamentati dall'AAMS, rappresentano un problema perché i clienti non possono far valere alcun diritto su di essi. Inoltre, non vengono rispettate le misure di protezione dei giocatori e non vengono pagate le tasse, poiché le sedi delle società sono solitamente all'estero.  

In che misura l'intera faccenda è interessante per l'economia?

Come già detto, il boom in corso va a vantaggio anche dell'economia nazionale. Da un lato, i famosi casinò incrementano il turismo nazionale e internazionale, da cui traggono profitto anche l'industria alberghiera, i trasporti e la gastronomia e da cui entra molta valuta estera nel paese. Inoltre, le strutture autorizzate contribuiscono ad aumentare notevolmente il prodotto interno lordo e, infine, devono essere pagate delle tasse elevate. I gestori, ad esempio, pagano le tasse sui profitti che realizzano. Ma anche gli utenti sono obbligati a pagare il 20% di tasse sulle loro vincite al gioco d'azzardo guadagnate privatamente, a partire da un valore minimo di 500 euro.

Così c`è un notevole movimento monetario e non sorprende, che le entrate per l'erario abbiano già superato i 7 miliardi di euro negli ultimi anni. Questo spiega anche perché il governo vuole continuare ad agire contro i casinò online che operano illegalmente, alcuni dei quali si rivolgono ai clienti con bonus d'ingresso molto allettanti e lucrosi programmi di fidelizzazione. Più operazioni vengono legalizzate, più soldi vengono guadagnati dalle tasse. Anche le slot machine, finora non registrate, presenti in tutto il paese, saranno presto autorizzate.

Nuove leggi

Per questo motivo, dall'inizio del 2023, si stanno discutendo ulteriori paragrafi per il quadro giuridico già esistente. Naturalmente, si vorrebbe anche utilizzare le imminenti modifiche alla legge per proteggere meglio i giocatori in futuro e ridurre al minimo il rischio di dipendenza dal gioco. Tra le altre cose, i limiti di deposito e di perdita saranno significativamente limitati. Inoltre, saranno introdotte norme temporali come un periodo di attesa automatico dopo diversi giri alla slot online.

Allo stesso tempo, è prevista una standardizzazione del gioco d'azzardo a livello nazionale, dato che finora sono state osservate differenze regionali nell'interpretazione delle leggi applicabili. Si sta anche pensando di introdurre una sorta di file di blocco per i giocatori a rischio, come è stato fatto in Germania. Tuttavia, la manutenzione dei dati a tal fine richiede un notevole impegno. I casinò e gli allibratori online devono anche garantire che i loro utenti siano maggiorenni, per cui verranno introdotte procedure di identificazione più severe.

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