Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Giovani malmenati e rapinati: scatta un arresto

Carabinieri di Vasto in azione dopo la denuncia delle vittime: 22enne condotto in carcere

redazione
Condividi su:

I Carabinieri della Stazione di Vasto, hanno arrestato un 22enne del luogo, del quale non sono state rese note le generalità, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Vasto che condivideva le richieste della locale Procura della Repubblica e ipotizzate dai Carabinieri titolari delle indagini. 

Le accuse contestate sono quelle di rapina ed estorsione.

I FATTI - La sera del 18 aprile scorso, due 20enni di Scerni, mentre si trovavano tra i locali della “movida” del centro storico di Vasto, erano stati costretti da due coetanei, a loro sconosciuti, ad offrire da bere. I loro aguzzini, evidentemente non paghi del “drink” estorto, dopo aver bevuto, salivano con la forza sull’autovettura dei malcapitati costringendoli a recarsi in una zona isolata dove, dopo averli aggrediti fisicamente, procurandogli anche delle lievi lesioni, si impossessavano dei loro portafogli. I due giovani, terrorizzati
da tale gratuita violenza, immediatamente chiedevano aiuto ai Carabinieri. 

I RISVOLTI - Le attività investigative dei Carabinieri della Stazione di Vasto, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, permettevano di identificare uno dei due giovani aggressori, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza che condivisi dalla Procura della Repubblica, consentiva al Gip di emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. 

L’ARRESTATO - Nonostante la sua giovane età è molto noto alle cronache giudiziarie. L’estate del 2021 si è reso protagonista di alcuni fatti di cronaca in Vasto marina, tant’è la Questua di Chieti, su proposta del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia CC di Vasto, ha emesso sul suo conto la misura di prevenzione del c.d. “Daspo Willy”. Il giovane, rintracciato presso la propria abitazione, nel corso della serata è stato associato presso il carcere di Lanciano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria operante.

Condividi su:

Seguici su Facebook