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Assemblea Grande dell'Educazione Civica, la partecipazione del Polo liceale 'Pàntini-Pudente'

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Il Polo liceale 'Pàntini-Pudente' di Vasto ha partecipato con i suoi alunni e docenti all’Assemblea Grande dell'Educazione CivicaNoi come Cittadini. Noi come popolo”.

Un appuntamento nazionale trasmesso in diretta su Zoom e su Youtube, il giorno 19 aprile, al quale hanno aderito con riflessioni e spunti notevoli, tantissime scuole italiane.

Dalla Rete delle scuole per la Pace alle varie associazioni e alle scuole di ogni ordine e grado sparse sul territorio, l’Assemblea Grande che ha posto al centro della propria attenzione le tematiche dell’Educazione Civica a Scuola e una Cittadinanza attiva, ha ribadito un concetto fondamentale alla base dell’educazione “Non siamo solo abitanti”.

Il Dirigente Scolastico, la Prof.ssa Anna Orsatti, ha caldeggiato la partecipazione del Polo Liceale che ha sempre mostrato una particolare sensibilità all’Educazione alla cittadinanza, si pensi alle ultime edizioni delle Giornate Umanistiche e alle altre molteplici attività, che hanno posto al centro degli approfondimenti una cittadinanza consapevole. L’Assemblea Grande apre la settimana civica dal 19 al 25 aprile, in cui, secondo le parole di Flavio Lotti, coordinatore della Tavola per la Pace, si svolgeranno centinaia di attività in 225 città italiane e 77 province. Migliaia di studenti e studentesse e tra essi gli studenti del Polo Liceale Pàntini Pudente, hanno aderito rispondendo a dei sondaggi e organizzando incontri.

Dopo la lettura dei messaggi del Presidente del Senato e del Presidente della Camera, l’intervento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e del vice ministro per gli Affari Esteri Marina Sereni, diverse testimonianze degli alunni, video ed elaborati hanno dimostrato come la scuola sia sempre al “centro del villaggio” come ha ribadito Sandro Pasquali, Vice Presidente della Provincia di Perugia, ma che gli amministratori devono sempre tener conto di essa come una stella polare.

“L’Educazione civica si fa in ogni momento e tutti dovremmo farla”, ha affermato l’organizzatore Flavio Lotti, per rimediare alla povertà educativa vigente a livello mondiale. Patrizio Bianchi ha ribadito che la nostra libertà acquista un pieno significato quando anche gli altri sono liberi, non poteva quindi mancare dagli organizzatori, un appello per Patrick Zaki, e per le persone che in tutto il mondo sono ingiustamente carcerate, così come sono stati ricordati l’ambasciatore Luca Attanasio e coloro che operano in tutto il mondo come portatori di pace e diritti.

Tra le curiosità emerse dall’evento, le richieste degli alunni attraverso i sondaggi, : alla domanda “cosa pensi dell’introduzione dell’ora di educazione civica a scuola?”, il 51 % ha risposto sono d’accordo, il 41 % mi sembra una bella idea. Alla domanda “cosa ti piacerebbe fare durante le ore di Educazione civica?” i ragazzi hanno risposto: far conoscere a tutti i diritti e i doveri del cittadino, come prendersi cura dei beni culturali, ribadire quali siano i diritti delle donne e imparare come pagare le tasse.

Che dire? Obiettivi educativi raggiunti.

 

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