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Asilo Stella Maris a Vasto Marina, esternalizzazione confermata

I consiglieri Suriani e Prospero (Fdi): "Il Comune vende tutto"

redazione
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"Come anticipato mesi fa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, la Giunta Menna ha approvato l’esternalizzazione dell’asilo Stella Maris di Vasto Marina".

Inizia così una nota siglata dai consiglieri comunali Vincenzo Suriani e Francesco Prospero. "Dopo aver fatto andare in pensione il personale educativo dell'asilo, senza avere sostituito le maestre, il Comune, con delibera di giunta del 18 febbraio, ha fatto partire la gara d’appalto per la gestione esterna del servizio. La scusa è sempre la stessa: non abbiamo personale per gestire la struttura. 

Con la medesima scusa la Giunta Menna ha anche bandito la gara per la vendita del complesso sportivo ex Salesiani, acquistato dalla amministrazione Lapenna in piena campagna elettorale 2016, contraendo un mutuo milionario. 

Che siano asili o siano impianti sportivi, questa giunta svende tutto, come al solito in piena campagna elettorale, senza alcun rispetto per il patrimonio dei vastesi. Se non c’è personale per gestire le strutture è solo ed esclusivamente perché il Comune non l’ha assunto, nonostante le decine di concorsi e concorsini banditi in questi anni, e non ha assunto personale proprio per giustificare la scelta politica di affidare all’esterno le due pregiate strutture. 

Nel caso dell’asilo, addirittura, esiste un atto dello scorso autunno firmato dal dirigente Toma, che già annuncia il nome della (nota) cooperativa vincitrice. Ricordiamo che all'epoca l'assessore Anna Bosco "gridò allo scandalo", smentendo tutto e proclamandosi vittima degli ennesimi attacchi dell'opposizione.

Come invece dimostrano i fatti recenti, chi è ancora una volta smentita è proprio questa Amministrazione che invece continua e svendere pezzi del proprio patrimonio. Se le cose continuano così questa gara d’appalto assumerà i contorni della storia con finale già scritto, e ci vedremo costretti a rivolgerci agli organismi di controllo esistenti perché verifichino la legittimità e la trasparenza del comportamento della Giunta Menna, dei suoi assessori e dei suoi dirigenti. 

Nel frattempo, in attesa di scoprire il futuro che questa Giunta ha riservato ad Aqualand - concludono Suriani e Prospero -, la svendita continua, pensando solo alla ricerca del consenso, a scapito di Vasto e del patrimonio dei vastesi". 

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