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''VIVA LA VERITA''': LE RIFLESSIONI AD ALTA VOCE DI MASSIMO DESIATI

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Da Massimo Desiati, esponente della Destra di Storace a Vasto ed in Abruzzo, riceviamo e pubblichiamo queste considerazioni sull'attuale evoluzione del quadro politico sulla sponda centrodestra. ''Mastella: 'Un ritorno a casa nella Democrazia Cristiana'. Così Clemente Mastella commenta sul Corriere della Sera il suo ritorno con Berlusconi. ''Per me è un ritorno a casa... nella Democrazia Cristiana. Anche Fini ha detto che la prospettiva è quella del Partito Popolare Europeo. E quindi sarà un po' come ricostruire la Dc''. Certo spiega Mastella ''si tratta di aggiornarla, come ha fatto la Merkel rispetto a Kohl''. Per Mastella l'alleanza con Berlusconi non rappresenta un cambio di rotta dal momento che ''non sono io che vado a destra, ma Berlusconi e Fini che vengono al centro dove io sono sempre stato''. Storace: ''Pronti ad andare da soli... Contro i veti candidiamo la Santanché''. La Destra ''chiede, di fronte ai veti, di andare da soli, con la candidatura di Daniela Santanchè''. lo afferma in una nota il segretario Francesco Storace. Al termine dell'odierno congresso organizzativo, Storace ha aggiunto di avvertire ''una responsabilità in più: quella di dover rappresentare una comunità che non tollera ferite alla dignità''. Barlusconi: ''Finalmente si realizza il sogno: la nascita del partito dei moderati e liberali''. Fini: ''Una pagina storica della politica italiana''. Gianfranco Fini spiega così, al termine di un vertice con Silvio Berlusconi, il progetto del Partito del Popolo della Libertà. ''Il 13 aprile nascerà nelle urne un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del PPE e quindi alternativo alla sinistra'', ha affermato Gianfranco Fini al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli. ''Condivido pienamente - aggiunge il leader di AN - la proposta di Berlusconi di dare al popolo del 2 dicembre, al Popolo delle Libertà, un'unica voce in Parlamento''. ***** Sono dichiarazioni chiare e la prospettiva dei prossimi giorni è oramai ben delineata. Nasce il Partito delle Libertà, non soltanto una lista elettorale bensì un nuovo partito moderato e liberale ed esso avrà il suo riferimento europeo nel PPE. Al suo interno confluiranno Forza Italia, Alleanza Nazionale, l'Udeur, i Liberaldemocratici, la Democrazia Cristiana - Movimento per l'Autonomia -, forse anche l'Udc. I nomi dei loro leader: Berlusconi, Fini, Mastella, Dini, Rotondi e forse Casini. Poi qualche altro politico di riferimento: Alessandra Mussolini (che vuol salvare un seggio parlamentare). La Destra di Storace presenterà, invece, il proprio simbolo. Tenterà, fino all'ultimo giorno possibile, di indicare il candidato premier nella persona di Berlusconi e tenere così unito tutto il Centrodestra ma se questo, per i veti di Fini e le sue paure, non sarà possibile, avrà il proprio candidato premier in Daniela Santanché. Lo scenario è finalmente chiaro. Così come chiare sono finalmente le scelte politiche dei vari soggetti in campo. Crediamo che ognuno potrà trarne le personali considerazioni ma certo il percorso iniziato da Alleanza Nazionale qualche anno fa trova il suo epilogo nella messa in liquidazione di un partito che non ha significato, nella sua storia, soltanto seggi parlamentari, regionali, provinciali comunali, circoscrizionali, Ministeri ed Assessorati ma che ha rappresentato l'insieme di valori, passioni, coscienze, culture, insomma, vite di migliaia di persone che hanno amato, come sé stessi e più di sé stessi, la politica di Destra e che hanno dato tutto per affermarla. Una forza politica in cui, negli anni, milioni di elettori hanno creduto, nella speranza che fosse possibile, per il suo tramite, ''servire'' la comunità degli Italiani e vivere la Politica! Da oggi, niente di tutto ciò è più vero! Ci assale un senso di vergogna per aver creduto in quelle persone che, al momento delle scelte di fondo, ci lasciano soli ed anzi in compagnia di chi abbiamo sempre politicamente avversato. Ci vergogniamo di aver testimoniato per anni nelle nostre famiglie, tra i nostri amici, tra i cittadini nelle cento campagne elettorali, il messaggio di un partito che si rivela oggi falso! Abbiamo voglia di riscattarci personalmente, abbiamo voglia di continuare ad affermare la verità che resta vera; lo vogliamo fare per tutto ciò che ha rappresentato la nostra vita e che abbiamo vissuto sempre intensamente, con sincerità e passione. Ci crediamo ancora, ci crederemo sempre!''.
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