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Gianluca Castaldi: intervento a Startcup Abruzzo

Startup e investitori in innovazione hanno avuto conseguenze meno devastanti rispetto alle imprese tradizionali

Redazione
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Gianluca Castaldi, Sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, ha pubblicato una sintesi del suo intervento all’evento Invitalia Starcup Abruzzo, Fondi per l’innovazione e le nuove imprese, tenutosi il 4.11.20.

"Come sapete, la mia forza politica ha sempre dedicato grande attenzione a queste tematiche, lo dimostra la fermezza con cui, negli accordi di Governo, si sono voluti guidare i Ministeri dell’Innovazione (Pisano) della PA (Dadone) del Mise (Stefano Patuanelli) e del Lavoro (Catalfo).

Infatti, sono stati emanati numerosi provvedimenti: si pensi, ad esempio, al decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 cd. Decreto “Rilancio”, dove sono state introdotte misure per il rafforzamento e sostegno dell’ecosistema delle startup innovative, come: costituzione digitale e gratuita della startup, incentivi fiscali all’investimento nel capitale di startup innovative, accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI, Smart & start Italia, trasformazione in PMI innovative senza soluzione di continuità, solo per dirne alcune, unitamente a tutte le ulteriori specifiche misure introdotte in risposta all’emergenza covid-19.

Questa ormai EX nuova tipologia di imprese risponde a requisiti specifici individuati nel cosiddetto Decreto Crescita che ha la finalità di aumentare l’imprenditorialità e la cultura d’impresa, di favorire l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, di contribuire alla crescita dell’occupazione, attrarre talenti e capitali dall’estero, cresce in maniera rapida ed esponenziale.

Il Report pubblicato dal MISE il 1 gennaio ci dice che il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 10.882.

Altro dato interessante lo troviamo in una indagine realizzata da Vc Hub Italia che ci fa notare l'impatto della pandemia sull'ecosistema italiano dell'innovazione le start up innovative.

Queste mostrano una significativa resilienza in questo periodo. Startup e investitori in innovazione hanno avuto conseguenze meno devastanti rispetto alle imprese tradizionali.

Il 58% delle startup ha aumentato il personale, il 32% ha registrato un aumento della domanda e il 27% una crescita dei ricavi.

Le startup coinvolte operano prevalentemente sul mercato italiano (68%), la gran parte ha sede in Lombardia - la zona più colpita dall'emergenza - e coprono diversi settori, con una prevalenza del retail ed e-commerce.

L'85% di queste StartUp è sostanzialmente convinto che una volta terminata l'emergenza sanitaria la propria impresa possa tornare a operare ai livelli pre-pandemia.

Emerge inoltre che il 62% delle realtà coinvolte nell'indagine ha lavorato in smart working senza compromettere la produttività e il 67,5% non ha sostenuto alcun investimento per agevolare lo smart working, anche perché molte si erano già dotate degli strumenti per operare in tal senso.

Tutto questo indica allo Stato che si DEVE intervenire attraverso misure di sostegno dirette e indirette, oltre a dover lavorare per alleggerire la burocrazia.

L’Italia è storicamente un paese di creativi e di straordinari ideatori, che man mano si sta approcciando sempre di più ai metodi digitali, sfruttandone le potenzialità: lo dimostra la diffusione dello smart working, l’interesse incalzante verso gli strumenti digitali o verso le ultime tendenze di marketing.

La storia insegna che con strumenti, impegno e coraggio si possono compiere delle opere straordinarie e colmare gap anche profondi. Noi siamo chiamati ad aiutare questa resilienza e a favorire la ripartenza.

Mai come in questo periodo è estremamente importante utilizzare tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione, al fine di riprendere, al più presto, il percorso di crescita tecnologica nazionale e far sì che delle semplici ma efficaci idee possano trasformarsi in grandi startup innovative.

Sono qui per ascoltare, lascerò i miei uffici seguire tutta la sessione per poi portare le vostre considerazioni, le vostre idee saranno sui tavoli del Governo e delle Commissioni Attività Produttive delle 2 Camere a disposizione dei Commissari di tutte le forze politiche".

 

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