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Polifenoli nei liquidi per svapare: per la scienza sono rivoluzionari

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Da qualche anno il tema delle sigarette elettroniche è al centro dei dibattiti relativi alla salute di chi ne fa un uso assiduo. Il principale problema sta nel fatto che i risultati delle ricerche mondiali sono spesso contraddittori, con picchi che vanno dall’Inghilterra che la consiglia all’interno del sistema sanitario come strumento per smettere di fumare e le lobby del tabacco tradizionale che premono per nascondere i risultati degli studi.

Il funzionamento della e-cigarettes è molto semplice: il surriscaldamento di una piccola resistenza permette la fusione del liquido presente all’interno che verrà respirato sotto forma di denso vapore, come se si stesse realmente fumando una sigaretta. Gli utilizzatori possono decidere se utilizzare liquidi in cui è presente la nicotina o meno. Inoltre, a seconda dei gusti e delle preferenze, i liquidi per sigaretta elettronica possono avere diversi sapori: alla vaniglia, caffè, cacao, tutti i tipi di frutti e ci sono anche i gusti salati come quello al gusto pizza.

I cosiddetti "svapatori" sostengono costi molto inferiori rispetto a chi acquista quotidianamente pacchetti di sigarette da 20. Il prezzo delle sigarette elettroniche, infatti, si aggira dai 10€ ai 50€ a seconda delle funzionalità ricercate e ogni ricarica (di circa 10 ml) costa all’incirca 5€. Considerando che giornalmente gli svapatori esperti consumano 4 ml risulta ben chiaro che nell’arco di tutto il mese si ottiene un risparmio considerevole rispetto chi fuma sigarette tradizionali.

I principali studi hanno riferito che i rischi della sigaretta elettronica per il sistema respiratorio risulterebbero essere inferiori e meno dannosi rispetto ai danni provocati dal fumo delle sigarette tradizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di inalazione di sostanze chimiche.

Gli effetti migliorativi dei polifenoli

Diversi studi fatti dal consiglio nazionale italiano delle ricerche (CNE-Ispaam), insieme ai collegi universitari britannici di Abertay, St Andrews e Nottingham sono riusciti a dimostrare che alcuni polifenoli sono in grado di modificare le sostanze tossiche presenti negli alimenti derivanti dall’ossidazione di lipidi, zuccheri e proteine diminuendone la concentrazione. Ed è stato proprio grazie allo studio di queste ricerche che alcuni studiosi hanno ipotizzato che inserendo polifenoli specifici all’interno dei liquidi delle sigarette elettroniche si sarebbe potuta ottenere una diminuzione delle sostanze tossiche (formaldeide, acetaldeide e altri carbonili) e cancerogene inalate svapando. I dati parlano chiaro: i polifenoli riducono la tossicità delle e-cigarettes fino al 99,6%.

Cosa sono i Polifenoli e a cosa servono

I polifenoli sono sostanze organiche naturali prodotte da vegetali, batteri, funghi e animali. I più diffusi in natura sono i flavonoidi, i tannini, le lignine, gli antrachinoni e le melanine. Sono largamente utilizzati sia in ambito farmacologico che nell’alimentazione quotidiana perché non hanno particolari effetti collaterali. Possono essere assunti sempre, a condizione che non si esageri con le quantità, sia dai più piccoli che dagli adulti e persino dalle donne in gravidanza. Proprio per tutti questi motivi sono spesso utilizzati negli integratori alimentari che, come è risputo, sono sempre più utilizzati e consigliati dai medici per potenziare le difese immunitarie e, nei mesi più caldi, combattere l’affaticamento. In generale, i polifenoli sono noti per le seguenti funzioni benefiche:

  • hanno capacità antiossidanti;
  • hanno capacità antinfiammatorie;
  • sono capaci di proteggere le cellule dallo stress ossidativo;
  • sono capaci di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo;
  • hanno capacità antibatteriche;
  • sono antipruriginose;
  • sono antiparassitarie;
  • sono citotossiche;
  • sono in grado di legarsi alle molecole riducendone il livello di tossicità.

Le ricerche svolte con l’obiettivo di migliorare qualitativamente il liquido presente dentro le e-cigarettes sono partite proprio da quest’ultima proprietà.

I risultati ottenuti dalla ricerca

I ricercatori affermano che hanno riscontrato una riduzione del 99,6% delle tossine nocive negli aerosol prodotti dalle sigarette elettroniche addizionate con polifenoli. In alcuni casi hanno anche riscontrato una correlazione inversamente lineare tra concentrazione di polifenoli e tossine.

Inoltre, gli stessi studiosi sostengono che gli addotti derivati risultano essere di gran lunga meno pericolosi per la salute delle molecole presenti in assenza dei polifenoli, come mostrato dalle prove tossicologiche realizzate nello studio e condotte su cellule polmonari, sia alveolari che bronchiali.

In conclusione, si può certamente affermare che i risultati ottenuti rappresentano una prima prova che convalida la capacità dei polifenoli di contrastare la formazione di molecole potenzialmente nocive dall'inalazione del fumo delle sigarette elettroniche

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