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In memoria di Tommaso Saraceni, largo intitolato al centro di Vasto

La cerimonia, nello spazio di parcheggio tra via Vittorio Veneto e via XXIV Maggio, in onore del finanziere vastese vittima delle Foibe

redazione
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Cerimonia di intitolazione, stamattina in centro a Vasto, dello spazio ad uso parcheggio pubblico di lato uno degli ex Palazzi Scolastici, tra via Vittorio Veneto e via XXIV Maggio.

Si chiama "Largo Tommaso Saraceni", da oggi, quel punto, dedicato alla memoria del finanziere vastese vittima delle Foibe.

Tra i presenti, assieme al sindaco Francesco Menna, il prefetto di Chieti Giacomo Barbato, il generale Flavio Aniello, comandante regionmale della Guardia di Finanza, il responsabile del Comitato 10 Febbraio Marco di Michele Marisi e Teresa Saraceni, familiare del giovane finanziere. La Banda del Liceo musicale 'Mattioli', durante il corso della cerimonia, ha eseguito alcuni brani storici.

Saraceni, in forza alla Legione territoriale di Trieste, fu catturato il 2 maggio 1945 dalle truppe titine presso la Caserma Campo Marzio insieme ad altri commilitoni e deportato verso la Jugoslavia, dove trovò la morte, ha ricordato il sindaco.

"Non abbiamo, quest’anno, dimenticato di celebrare il ‘Giorno del Ricordo’ della tragedia delle foibe e dell’esodo istriano, fiumano e dalmata - ha sottolineato di Michele Marisi -. Abbiamo solo voluto fare qualcosa di più grande e che rimanesse nel tempo: intitolare, con l’Amministrazione comunale di Vasto, uno spazio a Tommaso Saraceni, vastese, finanziere, vittima delle foibe. Solo nel 2016 la famiglia Saraceni è venuta a conoscenza della fine che aveva fatto il proprio congiunto. La stessa famiglia, ha poi ricevuto un riconoscimento ufficiale ritirato l’anno successivo nel corso di una cerimonia alla Camera dei Deputati. Abbiamo ritenuto chiedere, come giusto che fosse, che la città natìa di Tommaso Saraceni, avesse dunque uno spazio a lui intitolato, a ricordo del suo sacrificio, e di tutte le vittime delle foibe".

Foto di Andrea Marino

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