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Mancano le segnalazioni notturne, esposto per la 'difformità' dell'autovelox sulla SS16 Nord

Lettera al Prefetto e alla Polstrada di Chieti: ad attivarsi è Antonio Turdò, del Comitato ProTrignina Abruzzo e Molise

redazione
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Lettera al Prefetto di Chieti ed al comandante della Polizia Stradale di Chieti (per conoscenza anche alla Polizia Municipale di Vasto) per denunciare la "difformità" dell'autovelox attivo dal 2 gennaio sulla Statale 16 Adriatica in territorio di Vasto, a poca distanza dall'agglomerato di Punta Penna dove il limite di velocità è di 90 km orari

Ad attivarsi, facendo riferimento particolare alle mancate segnalazioni notturne dell'impiantoè Antonio Turdò, presidente del Comitato ProTrignina Abruzzo e Molise. L'impianto in questione, operativo h24, è l'autovelox modello Multiradar S580 fornito dalla ditta Cts Electronics snc di Cannara (Pg) per conto di Soes S.p.A. di Telese Terme (Benevento) per conto del Comune di Vasto.

"La postazione - evidenzia Turdò - non può essere utilizzata in modo permanente diurno e notturno poiché la segnalazione con cartelli - non luminosi - cozza e stride con le disposizioni tuttora valide previste dall’art.3 comma I lettera b) del decreto legge 3 agosto n.117 che recita ”le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento di velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi con segnalazioni luminosi, obbligatorio in orario notturno, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del Codice della Strada”. A questo riguardo - rileva - la norma è aderente al criterio di segnalazione della postazione in orario notturno altrimenti si verrebbe a creare una “postazione al buio”. Va aggiunto che nel servizio notturno o in orari senza luce naturale e quindi priva di visibilità corre l’obbligo di segnalare con un lampeggiante la postazione medesima in funzione, come si può vedere in tante postazioni autovelox fissi in Italia".

A giudizio di Turdò, insomma, l’organizzazione della postazione di controllo autovelox non è corrispondente in nessun punto al dettato legislativo in materia. "Durante i servizi non diurni - rimarca - i pannelli di avviso della postazione medesima devono essere luminosi e la postazione deve avere un segnale luminoso ad intermittenzaE’ prassi consolidata che pur in assenza di segnale stradale che impone limiti di velocità o riduzioni, è necessario un adeguato anticipo che non può essere superiore a 4 km ma nemmeno inferiore ad 1 km, oltre i segnali a 700 metri a 450 metri ed a 250 metri, la cosidetta presegnalazione che avvisi il sopraggiungere della postazione, come confermato sia dalla Cassazione con le sentenze numero 5997 del 14 marzo 2014 e la 20327 del 31 luglio 2018 e sia dal Decreto Delrio e la Direttiva Minniti, e quella postazione non ha nemmeno questo requisito".

Per tali motivi il presidente del Comitato ProTrignina diffida "il Comando della Polizia Locale di Vasto dall’utilizzare il controllo elettronico dell’autovelox in orari di non visibilità, anche in considerazione che la norma in materia di verbali prevede l’aumento di un terzo della sanzione. Chiedo sia al Comando della Polizia Stradale di Chieti ed alla Prefettura di fare un sopralluogo congiunto al fine di constatare questo che vado affermando e qualora dovesse essere corrispondente inviare un'ordinanza di diffida per non far emettere i relativi verbali".

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