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Corso universitario di Infermieristica: cerimonia di conclusione e inizio nuovo anno accademico

Nella sede di via Aimone a Vasto al via i corsi ECM, Educazione continua in Medicina

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La cerimonia di conclusione del primo Anno Accademico e dell’avvio del nuovo, relativi al Corso di Laurea in Infermieristica, si è svolta stamani presso la nuova sede di via Aimone.

Tanti gli studenti e i docenti presenti nell’aula, oltre ai rappresentanti dell'alta istruzione, della sanità regionale e locale. 

Non sono mancati infatti i saluti del sindaco di Vasto, Francesco Menna, dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, del Rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio Chieti-Pescara”, Sergio Caputi, del Direttore Generale ASL Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco. Presenti anche gli assessori comunali Giuseppe Forte, Lina Marchesani, Anna Bosco, Luigi Marcello, Paola Cianci e il presidente del Consiglio comunale Mauro Del Piano.

Il Magnifico Rettore, Sergio Caputi, rivolgendosi soprattutto agli studenti, ha detto: “io ho un forte legame con voi, ci tengo e vi invito a scrivermi e a contattarmi su qualsiasi necessità abbiate. L’Inaugurazione dell’anno accademico ci sarà il 12 dicembre e verranno per l’occasione consegnati dei premi a Giulio Mogol e al giornalista Bruno Vespa. L’università è degli studenti, non dei docenti o del rettore. Questa è la mia filosofia. Abbiamo una gestione economica che sta andando bene e abbiamo avuto una premialità da parte del ministero di altri ben 4 miliardi di euro, quindi sappiate che appartenete a una realtà molto solida e il senso di appartenenza è fondamentale. Questi risulti avvengono grazie alla politica, alla gestione della sanità e alla collaborazione da parte dei sindaci. A Vasto ho potuto avere una grande disponibilità e si è creato qualcosa bello per la città per l’università e per la politica”. 

L’amministrazione comunale di Vasto, quindi, ha ricevuto l’unanime plauso dei relatori nell’essersi impegnato concretamente ad ospitare la sede universitaria. Tra questi si è espresso a favore anche il Direttore generale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, Flacco: “pochi sono i sindaci che si impegnano fattivamente. Abbiamo avuto qualche problema ma stiamo collaborando con tutti gli enti che sul territorio sono impegnati sul fronte della sanità. I problemi dell’ospedale di Vasto ricadono soprattutto su alcuni reparti come anestesia, rianimazione e radiologia. Stiamo lavorando e ci stiamo impegnando per risolverli con graduatorie, concorsi, per cui proprio ieri si è insediata la commissione, concorsi per primario di pronto soccorso e anestesia. Ia Tac 64 strati è stata acquistata e stiamo rimodulando il layout secondo le nuove esigenze dettate dal primario. L’impegno della ASL è massimo. Vogliamo far sì che l’ospedale abbia le massime professionalità per renderlo un polo di eccellenza per tutto il comprensorio. I problemi ci sono sempre ma noi siamo a disposizione per risolvere tutte le criticità con l’auto dell’assessore Silvio Paolucci”.

Una importante notizia per l’anno in corso è stata quella dell’attivazione dei corsi di ECM (Educazione continua in medicina) rivolto al personale sanitario: “noi abbiamo un ufficio formazione - ha continuato il dirigente - che elabora questi corsi. Sono dei veri e propri percorsi, importanti perché oggi nelle professioni sanitarie è fondamentale raggiungere un determinato numero di punteggi e performance”.

Non sono mancati i saluti e i ringraziamenti alla preside del corso, Marisa Cacchio, al dottor Franco Giancristoforo, entrambi prossimi alla pensione, e alla dottoressa Luciana Potalivo.

Silvio Paolucci ha sottolineato, infine, l’importanza del ruolo della professione infermieristica, non tralasciando riferimenti alle iniziative di tipo regionale: “avete scelto bene per il vostro futuro. Oggi non è facile immaginarselo. Ma se ti ci appassioni ti rendi conto dell’importanza di questo ruolo perché sei vicino alle persone e, di solito, in un momento difficile della loro vita. È una professione con grandi componenti civili, umani e di valori, oltre alla formazione tecnica. Chi si occupa di sanità sa che sempre di più questa si sposta sul profilo assistenziale oltre che clinico e si richiede nelle figure sanitarie una presenza costante sull’assistenza. La società del futuro non può resistere a lungo senza umanità ed etica. Chi sceglie questo tipo di professione da giovanissimo come voi, fa una scelta di vita e per questo mi sento di ringraziarvi. Qui l’amministrazione ha preteso che ci fosse questo corso per il ruolo che conferisce alla regione, per il luogo particolare che può attrarre a sé anche da altri territori. Dal nostro canto, quello politico, posso dire che i Governi Renzi e Gentiloni sono stati gli unici ad avere stanziato ben 143 milioni di euro per gli ospedali di Vasto, Lanciano e Avezzano. Le critiche, e io non le faccio perché non mi piace attaccare suo personale, sono spesso strumentali, ben vengano quelle costruttive”.

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