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Acqua col contagocce, vera e propria emergenza: "Attivare comitato di crisi"

Siccità e disagi in città e nel territorio. Il sindaco Menna: "No allarmismi, ma la situazione va affrontata con coordinamento"

redazione
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Assenza di precipitazioni e Diga di Chiauci che dalla giornata di domenica 27 agosto potrebbe non avere più acqua da erogare.

Il sindaco di Vasto Francesco Menna parla di una situazione che, per quel che concerne la disponibilità di acqua nel territorio, peggiora giorno dopo giorno e invoca la costituzione di un comitato di crisi "per affrontare al meglio la situazione della crisi idrica che sta interessando Vasto e il territorio del Vastese".

Da qui la richiesta del sindaco di stringere i tempi per un tavolo con i Comuni, la Prefettura, la Sasi, gestore del servizio idrico, la Protezione Civile e le associazioni "affinché venga affrontata al meglio la situazione dell'emergenza idrica, che in queste ore ha avuto un'ulteriore evoluzione negativa".

Per Menna "la carenza di piogge, l'importante presenza di turisti, il problema all'adduttore di Scerni, la carenza d'acqua alla Diga di Chiauci e le limitazioni del potabilizzatore di Altino sta portando ad una situazione difficile da affrontare con un coordinamento di tutte le forze territoriali".

E dice ancora: "Non voglio che questo sia inteso come allarmismo, ma è un modo per affrontare al meglio questa situazione così delicata. Vanno invocati investimenti. Va raddoppiato il potabilizzatore di Altino, va potenziata la Diga di Chiauci e già questi due investimenti potranno supplire ad una situazione veramente difficile da sopportare”.

Giorni difficili, insomma, e per molti il ricorso alle autobotti resta l'unica soluzione per tamponare un'emergenza evidente.

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