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Furti e rapine sull'A14, erano il terrore degli autotrasportatori: dodici arrestati

Organizzazioni criminali sgominate dalla Polizia Stradale di Bari Sud, Trani e Vasto Sud

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Hanno messo a segno 20 colpi in cinque mesi fra Puglia, Abruzzo e Molise. Erano divisi in due gruppi e si spartivano sia i territori che i giorni in cui agire, tenendo sotto controllo, attraverso scanner sofisticati, le forze dell'ordine.

Si muoveva così l'organizzazione criminale, fatta tutta da pluripregiudicati, dieci di Andria e due di Cerignola, nel Foggiano, nei confronti dei cui componenti - sono 12 in tutto - la Procura di Trani ha emesso ordinanze di custodia cautelare eseguite questa mattina.

Nove sono finiti in carcere, uno ai domiciliari; per due è scattato l'obbligo di dimora. La banda è stata sgominata. Tutti, a vario titolo, dovranno rispondere di associazione per delinquere, furti pluriaggravati, rapine, ricettazioni, danneggiamento e uso illecito di apparecchi atti a intercettare. Operavano ai danni di autotrasportatori in sosta o in transito nelle aree di sevizio su tratte autostradali della A14 e della A16 o di aziende situate ai margini dell'autostrada.

"Si tratta - viene specificato - di gruppi, due associazioni differenti, che non si ostacolavano fra loro ma, anzi, lavoravano in sinergia, coprendosi nella fuga e collaborando per l'occultamento della merce", evidenzia il procuratore di Trani, Antonino Di Maio. Gli agenti dell'unità di Polizia giudiziaria della sottosezione polizia stradale di Bari Sud, in stretta sinergia con i colleghi della polizia giudiziaria compartimentale, nonché delle sottosezioni autostradali di Trani e Vasto Sud, a seguito di una lunga ed articolata indagine, sono riusciti a raccogliere sufficienti indizi a carico del sodalizio

Le indagini hanno avuto inizio dopo l'ennesimo assalto compiuto nell'area di servizio di Bisceglie ovest il 24 agosto 2016. I furti e le rapine avvenivano di notte, quando gli autotrasportatori riposavano. I banditi, stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine e della magistratura, agivano tagliando i teloni dei mezzi di trasporto e portando via il contenuto, per lo più derrate alimentari; ma sono stati rubati anche farmaci e materiale informatico per centinaia di migliaia di euro. Dice il dirigente del compartimento di polizia stradale per la Puglia, Andrea Spinello: "Entravano in azione col buio , quando le nostre pattuglie cambiavano turno e spesso, le vittime, si accorgevano di quanto accaduto solo al risveglio".

"Quando siamo entrati nel magazzino dove erano tenuti i medicinali - spiega il pm Silvia Curione che ha coordinato le indagini -, hanno disattivato i sistemi di videosorveglianza e disinstallato qualsivoglia sistema che potesse segnalare la loro presenza in quel luogo".

Durante l'attività criminale i malfattori hanno sottratto materiale per un valore - secondo gli investigatori - di circa 1 milione di euro. Sono state alcune tessere via card, trafugate e usate, l'elemento fondamentale che ha consentito agli investigatori di identificare i presunti appartenenti alla gang, divenuta il 'terrore' degli autotrasportatori. L'organizzazione utilizzava mezzi da carico rubati e riciclati anche con l'applicazione di targhe clonate.

da abruzzolive.tv

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