Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Bilancio approvato, tariffe ferme e rilancio delle priorità per il 2017

Il sindaco di Vasto Francesco Menna fa il punto della situazione dopo l'ultimo Consiglio comunale

Condividi su:

È stata una seduta estenuante quella del Consiglio comunale di martedì con un ordine del giorno che già prevedeva ben sedici punti ai quali ne sono stati aggiunti altri tre, due mozioni e una risoluzione, in corso d’opera.

Alla fine la maggioranza ha portato a casa, e non poteva essere altrimenti, l’approvazione di alcuni punti importanti, dal piano delle tariffazioni al piano triennale delle opere pubbliche fino al Bilancio di previsione, ‘un atto fondamentale per ogni Amministrazione comunale’, ha ribadito con forza il sindaco Francesco Menna, che, su queste tematiche, ha voluto incontrare la stampa in un’Aula ‘Vennitti’ che si era svuotata soltanto dopo le quattro del mattino.

Un DEF portato a casa con i soli voti della maggioranza, presentatasi compatta all’esame Consiglio comunale, dopo che le opposizioni avevano optato per l’abbandono dell’Aula.

Per il primo cittadino vastese il documento approvato è stato approntato all’insegna del massimo contenimento della pressione fiscale, della massima equità di prelievo, degli interventi a sostegno del sociale soprattutto in favore delle famiglie, con la previsione di sussidi ordinari e straordinari e di nuova edilizia popolare, il tutto condito dal mantenimento in toto di tutti i servizi garantiti finora.

E non solo, perché Menna ha accennato anche alle misure inerenti la realizzazione di un importante piano di manutenzione del territorio e di una riduzione della spesa dell’Ente raggiunto senza l’utilizzo del taglio lineare, affiancato da una intensa lotta all’evasione fiscale.

Con forza ha, poi, rivendicato il mantenimento delle tariffe rispetto all’anno scorso nonostante la riduzione delle entrate da parte dello Stato centrale. In particolare si è concentrato sulla questione tassa dei rifiuti rimasta ferma all’aliquota della passata gestione amministrativa, ovvero ‘ai livelli tra i più bassi d’Abruzzo’, nonostante gli aumenti imposti dal Civeta. Sulla questione, però, incombe la spada di Dàmocle del possibile ricorso dinanzi al Prefetto e alla Corte dei Conti da parte del Movimento 5 Stelle che, attraverso il capogruppo Dina Carinci, aveva sollevato in Aula eccezioni sulla procedura adottata a causa della mancata approvazione del relativo Piano finanziario, nonostante che dagli scranni della Giunta e della Presidenza del Consiglio si fosse precisato che la delibera portava in premessa l’approvazione del Piano e come si potesse procedere comunque in quanto non venivano toccate le tariffe.

Sulle polemiche sollevate dalle opposizioni circa il fatto che le tariffe comunali sono già al massimo, il primo cittadino di Vasto ha replicato che si tratta di ‘critiche strumentali. Forse – ha detto - sono rimasti delusi dal fatto che nonostante la crisi, gli aumenti del Civeta e i Comuni di centrodestra, basti pensare al caso Chieti, siano costretti ad aumentare le tasse noi non lo abbiamo fatto. Basti guardare alla rottamazione delle cartelle che rappresentano uno sconto importante per le famiglie con una perdita per l’Ente comunale di decine di migliaia di euro, che ci possiamo permettere perché abbiamo un Bilancio che ce lo consente al contrario di altri’.

Un accenno anche alle opere pubbliche in via di realizzazione come l’ampliamento del II lotto di via San Rocco, l’isola ecologica e il centro per il riuso, il canile comunale (non contemplato nel Piano triennale in quanto spesa inferiore ai 100 mila euro), gli interventi per il consolidamento di piazza Marconi e del primo tratto a sud della Loggia Amblingh, grazie a fondi regionali. Si tratta di quelle opere contemplate nella prima delle sette schede sul dissesto idrogeologico che il Comune di Vasto ha presentato in Regione, ma grazie alla disponibilità di nuovi stanziamenti statali Menna e C. sperano di ottenere ulteriori fondi per giungere al consolidamento dell’intera Loggia.

Contro le opposizioni anche la voce di Luciano Lapenna, che sottolineando come ‘non tutti i Comuni approvano il Bilancio di previsione nei termini di legge, questo Comune lo ha fatto’, ha puntato il dito contro ‘i facinorosi che vengono a darci perle di saggezza’. ‘Abbiamo aiutato le famiglie dove si è potuto fare – ha detto - come con le tariffe sui rifiuti, gli sgravi sui ICI-IMU, la rottamazione delle cartelle’.

E se il giovane Marco Marchesani ha evidenziato come finanche dopo una riunione dei capigruppo il centrodestra si sia messo a litigare in Aula, cosa che lo ha portato a dire ‘meno male che abbiamo vinto noi altrimenti chissà che Giunta avremmo avuto’, Mauro Del Piano è intervenuto per ribadire come ‘abbiamo dei Consigli comunali con atteggiamenti che rasentano il ridicolo e con continue mancanze di rispetto, Consigli nei quali riceviamo offese gratuite. Questa maggioranza ha approvato un atto che ritiene che segua il proprio programma elettorale’.

Menna, infine, ha dedicato un passaggio anche alla questione della possibile soppressione della Sottosezione della Polizia stradale, riconoscendo l’impegno perpetrato dall’Amministrazione Lapenna che già nel 2014 era riuscita ad evitare la chiusura. Il primo cittadino ha chiarito come si sia già recato a Roma presso la segreteria del sottosegretario all’Interno Giampiero Bocci per evidenziare l’importanza del Presidio in una città di confine come la nostra che in estate raggiunge i 100 mila abitanti; gli interventi in materia di sicurezza approntati dall’Amministrazione vastese come la videosorveglianza e l’adesione al protocollo ’Mille occhi sulla città’. Grazie anche a quanto ottenuto da Lapenna, all’esito dell’incontro, ha raccontato il sindaco di Vasto, è emersa la volontà di mettersi in moto per rivalutare anche in senso positivo i criteri del Piano di soppressione e la mozione approvata consentirà al primo cittadino di continuare sulla linea già tracciata negli impegni per scongiurare tale evenienza.

Condividi su:

Seguici su Facebook