Sono stati dissequestrati i mezzi e chiuse le indagini relative all’incidente stradale mortale del 2 luglio scorso, quando all’incrocio tra corso Mazzini e via Giulio Cesare, a bordo del suo scooter, perse la vita Roberta Smargiassi, 34 anni.
Il legale di parte, l’avvocato Antonello Cerella ha confermato: “Le perizie disposte dalla magistratura sono finite. A questo punto si aspettano le decisioni del procuratore capo, Giampiero Di Florio”. Com’è noto, i rilievi sul luogo dell’incidente quella notte del primo luglio, dopo la mezzanotte, furono eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Vasto.
Adesso, in base al loro rapporto e alle perizie eseguite, si avrà un quadro ben più delineato sulla dinamica dell’incidente e potranno essere così accertate, come invocano da tempo i congiunti di Roberta Smargiassi, eventuali responsabilità. La donna, alla giuda di uno scooter, venne investita da una Fiat Punto diretta verso l’Incoronata. Roberta Smargiassi da viale Giulio Cesare si stava immettendo proprio su corso Mazzini, ma venne presa in pieno è impattò il palo del semaforo di destra dell’incrocio in questione. La Fiat Punto dopo l’urto si scontrò quasi frontalmente con una Renault Clio, sul lato opposto, ferma allo stop.
Tutti e tre i mezzi sono stati sequestrati e periziati per quasi 4 mesi. Ora si attendono gli esiti di queste verifiche.
da vastonotizie.it

