Debellare il fenomeno è francamente impossibile, contrastarlo e diminuirne la portata si può ed è quello che è alla base dei ripetuti 'blitz' e controlli delle forze dell'ordine per arginare le sempre fiorenti vendite abusive di extracomunitari sulle spiagge.
Anche in questo primo fine settimana del mese di luglio, tra Vasto e San Salvo, sono scattate altre operazioni e verifiche di Polizia Municipale e Polizia in modo particolare, e sono stati messi a segno sequestri di svariato materiale e prodotti, tutti di natura contraffatta. Capi di abbigliamento, costumi da uomo, donna e bambino, cappelli, paia di occhiali di false griffe, borse e bigiotteria varia sono finiti nella 'rete'.
Fenomeno del commercio abusivo sul litorale che finisce al centro del commento del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca: “Comprare dagli abusivi significa comprare prodotti non sicuri e talora pericolosi per la salute. Aiuta i traffici della criminalità e le attività illecite, ma soprattutto danneggia l’economia locale e crea concorrenza sleale rispetto a quanti esercitano il commercio regolarmente pagando le tasse dovute".

