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Inviate lettere elettorali anche a bambini disabili

Episodio in vista delle amministrative del 5 giugno

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Vasto - Questa è la storia di Ugo (nome di fantasia, ma storia reale), un Cittadino di Vasto che poco si interessa della politica, anzi, l'unica cosa che gli piace è vedere tutti quei "santini" con tante facce diverse inserite nella sua buca delle lettere.
Ugo è interessatissimo alla vita e, in parte, a tutto quello che lo circonda e anche se va ancora a scuola, precisamente la scuola dell'infanzia, cerca di impegnarsi a socializzare ed a seguire le lezioni con quanta più dedizione gli è congeniale.
Ama fare attività con i suoi amici ma non parla mai di politica. Questo almeno fino a ieri.

Si, perché proprio ieri si è visto recapitare nella sua buca delle lettere che controlla ogni giorno una lettera indirizzata a lui, ma PROPRIO A LUI! Con tanto di indirizzo di residenza e timbro postale.
"Chi mai mi scriverà?" Ha subito pensato visto che all'esterno della busta era solo presente il suo nome con l'indirizzo di casa ed il timbro postale.
Apre e scopre che a scrivergli è una persona che amorevolmente gli si rivolge in toni pacati ma con uno slogan che fa proprio per lui: "Forza ai più DEBOLI...una Vasto migliore si può". Perché Ugo, tanto FORTE non è, anzi!
Sì perché Ugo non è solo un disabile fisico e psichico, ma è anche un elettore che potrà "andare a votare" solo tra...14 ANNI!

Purtroppo succede anche questo, che un bambino di soli 4 anni, disabile, si veda recapitare A SUO NOME un invito per andare a votare un candidato che si pone a difesa dei Servizi Sociali e quindi anche dei suoi diritti di MINORE e DISABILE.

Sarebbe interessante avere delle risposte a questi quesiti:

  1. Innanzitutto, dove sia stato reperito questo nominativo (come anche forse altri) visto che non è maggiorenne (e non lo diventerà entro il prossimo 5 giugno) ed è ANCHE una Persona disabile?
     
  2. Come è possibile che un Candidato che dice di volersi occupare delle Persone più DEBOLI violi il loro diritto a NON ricevere pubblicità elettorale quando la Persona stessa non ha NESSUNA cognizione mentale per potersi esprimere in tal senso?
     
  3. Come è stato possibile che accadesse che un nominativo di una MINORENNE e DISABILE sia giunto in mano ad un Candidato alle elezioni Comunali?
     
  4. Infine, con quale "faccia" questo Candidato può chiedere il voto (a questo punto ai Genitori) cercando di far leva sulle problematiche che tutti quelli che assistono una Persona disabile devono affrontare TUTTI i giorni 24/24h?
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