Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Esalazioni fatali nella stiva della nave russa, nuclei speciali di controllo all'opera

Un giovane marittimo morto e 2 feriti nel grave incidente avvenuto venerdì mattina al largo del porto di Punta Penna

redazione
Condividi su:

Nuclei speciali dei Vigili del Fuoco, giunti da L'Aquila (della sezione 'Nbcr', Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico), al lavoro venerdì sera ed anche ieri mattina, assieme ai colleghi del Distaccamento di Vasto, per i controlli e gli approfondimenti del caso a bordo della nave battente bandiera russa sulla quale consumatasi la tragedia delle esalazioni, fatali per un giovane marittimo russo di 24 anni, morto nel grave episodio e che hanno provocato serie intossicazioni per altri due colleghi.

Il dramma venerdì mattina, al largo del porto di Punta Penna da dove il mercantile Araz River era ripartito intorno alle 8, diretto ad Instanbul, dopo aver scaricato un ingente quantitativo di olio di colza nel bacino vastese per un'azienda della zona.

I tre marittimi, in base alle ricostruzioni della Guardia Costiera del locale Ufficio Circondariale Marittimo, hanno accusato un malore mentre stavano pulendo delle cisterne vuote, a causa delle esalazioni prodotte dal contatto di un solvente utilizzato per la ripulitura dei contenitori della sostanza scaricata in precedenza con l'acqua. I vapori velenosi che si sono diffusi nell'operazione hanno determinato i gravissimi problemi per i 3.

Per uno di loro, colpito da arresto cardiaco, non c'è stato nulla da fare, gli altri due marittimi russi intossicati, dopo i primi interventi di soccorso praticati a bordo del mercantile, sono stati trasportati uno in eliambulanza all'ospedale 'Santo Spirito' di Pescara, l'altro al 'San Pio da Pietrelcina' di Vasto. Le loro condizioni sono tenute sotto stretta osservazione dagli operatori sanitari dei due presidi.

Un'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Giampiero Di Florio, è stata aperta sull'accaduto, con il coinvolgimento dei militari del Circomare di Vasto, diretti dal tenente di vascello Cosimo Rotolo, e di personale del Commissariato di Polizia guidato dal dirigente e vice questore Alessandro Di Blasio.

Un evento triste per il nostro porto. E' accaduto quello che nessuno avrebbe mai voluto vedere sulla banchina di Punta Penna”, hanno commentato, rattristati, alcuni operatori del bacino vastese.

Condividi su:

Seguici su Facebook