C'erano anche gli scout di Vasto della comunità salesiana e di San Salvo tra i 100 mila che hanno invaso piazza San Pietro in occasione dell'incontro con Papa Francesco, sabato mattina.
L'ultima udienza generale si era tenuta nel 2004 con 30mila scout dell'Agesci e del Masci in occasione del trentennale della nascita dell'associazione. Nulla in confronto alla marea azzurra, oltre 1.500 gruppi presenti da tutta Italia, che si è radunata nel giorno di Sant'Antonio a Roma e che ha invaso la città con canti, momenti di incontro e condivisione e preghiere.
In piazza San Pietro c'erano i rappresentanti dell'Agesci, l'associazione guide e scout cattolici italiani, ma anche i lupetti e le coccinelle, ossia i più piccoli, 'pellegrini della gioia', gli esploratori e le guide, i ragazzi dai 12 ai 16 anni, 'pellegrini del bene'; i rover e le scolte, i giovani dai 16 ai 21 anni, 'pellegrini del dono'.
Ogni gruppo in preparazione a questo incontro ha scritto una preghiera per Papa Francesco e forgiato il proprio bastone del pellegrino che, assieme all'azzurro delle uniformi e ai fazzolettoni al collo, ha colorato la splendida piazza del Vaticano.
Il momento più atteso, manco a dirlo, il passaggio di Papa Francesco con la 'papamobile' in mezzo alla folla di giovani. E per il vastese Luigi Marchesani, tra i 10 protagonisti del percorso in bicicletta sulla via francigena (da San Rossore, in provincia di Pisa, oltre 300 chilometri) per giungere a Roma, pure l’onore di poter salire sul palco ed essere vicino al Santo Padre nel corso dell'udienza.

