Le sollecitazioni di alcuni circoli della Margherita di Vasto offrono l'opportunità al segretario provinciale del partito, Angelo Bucciarelli, di fare alcune precisazioni.
''La valutazione politica circa la possibilità o l'opportunità di far svolgere le Primarie a Vasto, come in altre città dove si voterà per il rinnovo dei Consigli comunali, è oggetto di discussione al tavolo politico provinciale. Per quanto concerne Vasto - precisa Bucciarelli - vi è un partito ben rappresentato, con il suo segretario Nicola Del Prete e con 14 Circoli che contano oltre 500 iscritti che hanno assunto una precisa determinazione: cioè che il candidato sindaco della Margherita è Nicola Del Prete ed a Giuseppe Forte si dà l'opportunità di poter fare sintesi nel momento in cui tutti i partiti del centrosinistra dovessero ritenerlo il candidato più spendibile. La posizione, dunque, è estremamente chiara. Il nostro obiettivo è di arrivare uniti e compatti alla scelta del candidato dell'intera coalizione. Ci interessa principalmente - rimarca Bucciarelli - la condivisione dell'uomo che rappresenterà tutti i partiti de l'Unione nell'imminente campagna elettorale e che abbia una visione politica dello sviluppo della nostra città e del nostro territorio. Sui dati elettorali che farebbero emergere la volontà dei cittadini vastesi di guardare più al centrodestra che al centrosinistra dissento, perché una lettura oggettiva dei risultati delle ultime competizioni elettorali ci dicono il contrario, nonostante il centrodestra abbia schierato i suoi uomini più rappresentativi. Dalle politiche del 2001 alle provinciali del 2004 abbiamo avuto un segnale di discontinuità con la politica del governo della città affidata alla Casa delle Libertà . I cittadini hanno punito l'inefficacia amministrativa della destra. Ed alle regionali il dato è stato confermato. Dunque possiamo parlare di un dato consolidato che può essere confermato alle imminenti amministrative. Sulla paventata possibilità di liste civiche espressione di una parte della Margherita - conclude Bucciarelli - non credo, perché Forte sa bene che in un progetto politico dell'Unione, lui potrà contribuire in maniera diretta con un ruolo importante e, d'altra parte, credo che oggi fuori da una logica di coalizione, sia estremamente difficile competere. Forte non deve sentirsi emarginato, perché per noi è una persona su cui vogliamo poter contare''.

