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Ex tracciato ferroviario, la gestione diretta passa ai Comuni

La cessione definitiva delle aree dismesse da parte delle Ferrovie

a cura della redazione
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Appuntamento a Rocca San Giovanni, al Trabocco Punta Cavalluccio, questa mattina alle 11, per la firma dell'intesa tra le Ferrovie dello Stato Italiane, la Provincia di Chieti ed i 7 Comuni della costa interessati alla realizzazione del progetto della Via Verde della Costa dei Trabocchi.

Le parti saranno chiamate a sottoscrivere l’accordo con il quale le Ferrovie accettano l’indennità di esproprio per un controvalore di quasi 3 milioni di euro per tutta la porzione di tratta dismessa dell’ex tracciato. Tutto questo significa che, una volta formalizzata la cessione, i Comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto avranno da subito la gestione diretta dell’ex tracciato ai fini della concretizzazione dell’idea di pista ciclabile che dovrebbe mettere in collegamento tutta la riviera teatina, da Ortona e fino a Vasto.

Si tratta di 35 chilometri di costa che sarà possibile percorrere a piedi o in bicicletta, tendendo ben distinte le due carreggiate.

Il Comune di Vasto, appena qualche giorno fa, nel corso di un convegno alla Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, ha presentato il progetto del primo tratto, ricadente nel territorio della riserva naturale di Punta Aderci, per un percorso di complessivi 5,4 chilometri ed un investimento preventivato di oltre 2 milioni di euro, per la maggior parte a carico del Ministero dello Sviluppo Economico, con la compartecipazione del Comune per un importo di 300.000 euro. E’ proprio a Vasto, dunque, il primo tratto del progetto della Via Verde della Costa dei Trabocchi che dalla carta andrebbe a tradursi in realtà. Passo successivo il collegamento tra la parte settentrionale vastese dell’area protetta ed il Lido di Casalbordino, in direzione nord.

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