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Sensibilizzazione alla donazione del sangue: l'Avis di Vasto tra i banchi di scuola

Iniziativa all'Istituto 'Filippo Palizzi'

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Coinvolgente appuntamento questa mattina per le quinte classi dell’Istituto Economico Tecnologico “Filippo Palizzi” di Vasto, che hanno partecipato all’incontro con i responsabili del Centro Trasfusionale dell’Ospedale cittadino e con il presidente della sezione vastese Avis, Gaetano Fuiano, dirigente dell’istituto scolastico.

L’incontro aveva l’obiettivo di sensibilizzare i giovani diciottenni verso il gesto della donazione del sangue, un’attività nobile e sempre più necessaria, vista e considerata la carenza del prezioso liquido. A spiegare ai ragazzi l’iter per divenire donatore di sangue la dr.ssa Lucia Cervellino, che è riuscita a catturare l’attenzione degli alunni per coinvolgerli nell’emozionante esperienza del volontariato avisino. La dottoressa ha illustrato i prerequisiti necessari per diventare donatore, spiegando ai ragazzi la priorità di assumere adeguati stili di vita lontani da alcol e droghe, illustrando anche le linee di una condotta sessuale sicura, al fine di evitare malattie veneree e altre patologie come l’Hiv, l’Aids, le varie epatiti e la cirrosi epatica.

“La sezione Avis di Vasto – ha spiegato la dr.ssa Cervellino – opera sul territorio da circa 45 anni. Abbiamo circa 1.700 donatori, il che rende il nostro centro trasfusionale il secondo della regione dopo quello di Pescara. Abbiamo bisogno adesso di forze ed energie nuove per proseguire sempre meglio nel segno di questa iniziativa fortemente voluta dal dr. Pasquale Colamartino, pioniere sul territorio della donazione del sangue”.

Anche il dirigente scolastico del ‘Palizzi’ e presidente dell’Avis di Vasto, Fuiano, ha voluto incentivare negli alunni la cultura della donazione: “Tra i nostri obiettivi associativi vi è quello, prioritario, di creare un Gruppo Avis Giovani, che oltre a implementare le donazioni, riesca a organizzare incontri e manifestazioni tesi a fidelizzare sempre più ragazzi, facendo comprendere loro che donare sangue non costa niente, ma è un gesto che salva sempre una vita”.

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