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Le scelte degli studenti vastesi per la scuola superiore

Una panoramica degli Istituti della città dopo la chiusura delle iscrizioni online

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A Vasto cresce il numero degli studenti che dopo la scuola media opta per uno dei corsi dell’Istituto Pantini-Pudente, a seguire si dirigono verso il Mattei, il Palizzi e il Mattioli.

Questo secondo le prime tendenze emerse. Il 28 febbraio, infatti, è scaduto ufficialmente il termine per le iscrizioni ai diversi gradi di scuola, quest’anno per la prima volta da effettuare solo online (eccetto per la scuola dell’infanzia). Le segreterie stanno quindi elaborando i dati, che non sono comunque definitivi: diversi alunni, per problemi col nuovo sistema, per indecisione o dimenticanza, non si sono iscritti entro la data prevista e stanno provvedendo ora. In seguito poi ci saranno le modifiche dovute a bocciature ed eventuali trasferimenti.

Se per i dati certi si dovrà attendere settembre, abbiamo intanto fatto una prima panoramica interpellando le scuole superiori della città.
Al Pantini-Pudente si sono iscritti fino ad ora 240 ragazzi, facendo registrare un aumento rispetto al 2012-2013, quando erano in 217.  L’indirizzo più gettonato è il liceo Artistico con 66 richieste, a seguire il Classico con 55, il Linguistico con 49, le Scienze umane con 45 e il liceo Economico e sociale con 25. «C’è stato un aumento degli iscritti all’Artistico e una crescita considerevole anche al Linguistico – spiega la dirigente Letizia Daniele -. Gli altri corsi son rimasti stabili. Il numero delle classi non varierà, solo che quelle dell’Artistico l’anno passato erano più piccole mentre il prossimo saranno un po’ più grandi».

Anche all’Istituto economico e tecnologico Palizzi c’è un incremento degli iscritti al primo anno rispetto a quello passato: si attestano infatti sui 150, contro i 125 del 2012-2013 (numero quest’ultimo riferito alla data di scadenza ufficiale dell’iscrizione, quindi senza bocciature e trasferimenti). Gli indirizzi preferiti, spiega il preside Gaetano L. Fuiano, sono quelli del settore Economico, articolato tra Amministrazione-finanza e marketing e Turismo. Quest'ultimo è il corso più scelto. Per quanto riguarda il settore Tecnologico ci sono state 52 richieste tra Costruzione, ambiente e territorio e Grafica e comunicazione. «Per quest’ultimo sono 25, però – precisa Fuiano – è attivo solo da due anni, quindi pensiamo ci sarà una crescita col tempo. Le classi saranno 7, una in più rispetto al passato. Per quanto riguarda le specializzazioni, da scegliere al termine del secondo anno, attiveremo per la prima volta anche Relazioni internazionali e marketing».

Un piccolo calo delle iscrizioni, rispetto al passato, si è invece registrato agli Istituti Mattioli e Mattei, anche se con bocciature e trasferimenti le cose potrebbero cambiare in seguito.
Hanno scelto il Mattioli, che comprende il liceo Scientifico ordinario, uno di Scienze applicate e il nuovo liceo Musicale, circa 140 ragazzi. La flessione si attesta intorno al 6-8%: «Va detto – spiega la preside Silvana Marcucci – che c’è nella zona una proliferazione di licei scientifici quindi la variazione degli iscritti potrebbe dipendere anche da questo». In tutto le classi dovrebbero essere 4 allo Scientifico tradizionale, 1 a Scienze applicate e 1 al Musicale.
La scuola punta comunque molto su quest’ultimo liceo, uno dei pochi attivato in città non capoluogo. «Il si definitivo per l’apertura del corso è arrivato tardi e c’è stato poco tempo per le iscrizioni, ma ci sono ancora posti», aggiunge la dirigente.

Lieve calo del numero dei nuovi iscritti anche all’Istituto Mattei, dove ci sono state circa tra le 20 e le 25 richieste in meno rispetto all’anno passato. In tutto si sono iscritti 164 alunni, di cui 113 al settore Tecnico e 51 al liceo Scientifico-Scienze applicate. In crescita le richieste per le specializzazioni Chimica e Informatica, rimane stabile Meccanica mentre in lieve calo Elettrotecnica e Trasporti. L’anno prossimo probabilmente ci saranno 2 classi al ramo di Scienze applicate e 6 al Tecnico, in quest’ultimo una in meno rispetto all’anno passato. «Con le iscrizioni online abbiamo registrato un lieve calo, supponiamo che alcuni non abbiano usato il sistema online e magari verranno ora, visto che c’è ancora tempo», commenta il dirigente scolastico Rocco Ciafarone

Grossi problemi con il nuovo metodo, eccetto all'inizio quando il server del ministero dell’Istruzione non funzionava bene, non si sono in verità registrati, ma è indubbio che molte famiglie abbiano preferito usufruire del supporto offerto dalle scuole. Gli istituti hanno aperto gli uffici e messo a disposizione computer e personale per aiutare concretamente i genitori nelle iscrizioni e in tanti, confermano i presidi, si sono rivolti a loro.

Ricordiamo che entro il 10 marzo le famiglie potranno ancora rivolgersi alle scuole di destinazione per l’iscrizione dei propri figli che verrà inserita online dalle segreterie.

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