Una rapina, all'orario di chiusura, di sera, un furto, nel pomeriggio. Entrambi a danno di una gioielleria, entrambi compiuti in pieno centro storico. Due episodi, di una certa gravità , che gettano benzina sul fuoco delle polemiche relative alla sicurezza nel centro storico di Vasto. Ingenti i bottini dei due colpi, il primo certamente più violento, con l'azione di due uomini a volto coperto e con la minaccia di una pistola dopo aver anche legato ad una sedia il proprietario del locale, il secondo più ''tranquillo'' nelle sue modalità di sviluppo, con l'ingresso all'interno di un esercizio della galleria De Parma di ignoti che una volta all'interno hanno portato via in gran quantità oggetti preziosi e monili. Due episodi ravvicinati che, come detto, alzano il livello della polemica. Ed ancora una volta sono i commercianti del cuore del borgo antico a far sentire la loro voce di protesta. Chiedono a gran voce l'installazione di apparecchi di videosorveglianza utili, in qualche maniera, a scoraggiare gli intenti criminosi dei malfattori di turno. Una richiesta che in Comune, ed in particolare all'assessorato alla Polizia municipale e alla Sicurezza retto da Nicola Soria, tengono certamente in considerazione. ''Come amministrazione comunale - ricorda l'assessore - ci siamo già mossi presentando un progetto innovativo e chiedendo alla Regione Abruzzo un finanziamento''. I commercianti stessi si sono detti favorevoli a venire incontro alle esigenze del Comune accollandosi parte delle spese necessarie per l'installazione di dispositivi di controllo video. Da verificare, però, ci sono modi e tempi per assicurare i dovuti controlli anche attraverso una centrale operativa alla quale arrivino tutte le immagini delle zone interessate dalla videosorveglianza.

