Partecipa a Histonium.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

COSTA TEATINA, IL WWF PUNTA SU SCELTE DI SOSTENIBILITA'

a cura della redazione
• •
Condividi su:
Tra luci e ombre, la costa teatina presenta alcuni elementi di criticità ma anche punte di eccellenza. L'intera struttura è comunque sana e i problemi, legati in particolare all'eccessiva antropizzazione o alla forte industrializzazione, ad esempio di San Salvo e della Val di Sangro, possono essere risolti con scelte che vadano verso la sostenibilità. E' questa la fotografia del litorale della provincia di Chieti che emerge dal dossier ''Insegnamenti per avviare una gestione integrata della zona costiera in provincia di Chieti'', progetto promosso e sviluppato dal Wwf provinciale, dall'assessorato all'Ambiente ed Energia della Provincia e dal Comune di Torino di Sangro. Il lavoro, protrattosi per circa un anno, è stato realizzato nell'ambito del progetto Coteso (Costa teatina sostenibile) che si pone l'obiettivo di trarre gli elementi per poi sviluppare una gestione integrata e sostenibile delle zone costiere provinciali. Un lavoro che giunge non a caso in un momento in cui le prospettive della preziosa fascia litoranea sono al centro di un dibattito politico acceso, e dai contorni ancora da definire, che coinvolge tutte le amministrazioni rivierasche interessate e più in generale tutti i cittadini sensibili alle tematiche ambientali. ''Uno strumento fondamentale per la futura pianificazione territoriale della costa teatina - sottolinea l'assessore provinciale all'Ambiente Nicola Petta - importante in questo momento storico che segna la dismissione del tracciato ferroviario da Ortona a Vasto e la ripresa del progetto di istituire il parco della costa teatina, elemento indispensabile dello sviluppo economico e turistico dell'area e nuovo modello di sviluppo che ci porrebbe all'avanguardia in Europa''. Dal dossier emerge che l'intera struttura della costa è sana ma presenta alcune criticità. ''Per dare maggiore forza alla gestione corretta del territorio - sottolinea Sergio Tortella, assessore all'Ambiente di Torino di Sangro - si deve agire insieme sviluppando progetti di respiro più ampio''.
Condividi su:

Seguici su Facebook