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Soppressione del Tribunale di Vasto, interviene Nicola Artese

Il presidente dell'Ordine degli Avvocati: 'Non si tratta di una questione di campanile'

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La notizia sta destando sempre più preoccupazione negli ambienti legali di Vasto. Stando, infatti, a quanto contenuto nella nuova manovra finanziaria del Governo, tra i tagli previsti dall'Ente centrale dello Stato, ci sarebbero anche quelli di alcuni Tribunali tra cui quello di Vasto. E anche se di notizie di soppressione ce ne sono state diverse in questi anni, il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Vasto, Nicola Artese, si è lanciato nella difesa del tribunale attraverso una lunga nota stampa sulla questione. "Le dichiarazioni del ministro della giustizia, Nitto Palma, di apprezzamento delle parole del Vice Presidente del C.S.M. Michele Vietti che, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha invitato la politica a dedicare maggiore attenzione all’esigenza di razionalizzare le circoscrizioni giudiziarie, destano preoccupazione in quanto non si comprende in base a quali parametri il Ministro intenda operare. In un comunicato apparso sul sito del Ministero della Giustizia, il Guardasigilli dichiara che l’obiettivo finale è quello di garantire gli ulteriori risparmi di spesa richiesti dalla nuova manovra finanziaria e l’ efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso, anche attraverso una sempre maggiore specializzazione dei giudici che è realizzabile soltanto in uffici di medie dimensioni ...”. Nel plaudire alle parole di Vietti, il Ministro non specifica se intende portare avanti la risoluzione concernente la revisione delle circoscrizioni giudiziarie approvata dal CSM in data 10/1/2010. Tale studio, di quasi due anni fa, al quale il governo fino ad oggi aveva prestato scarsa attenzione, giunge alla conclusione che in tribunali ordinari di primo grado sia necessario prospettare piante organiche che vadano dalle venti alle quaranta unità, fatti salvi gli appropriati correttivi. Sarebbero 88 i tribunali da sopprimere o da aggregare in Italia tra cui ben 4 tribunali abruzzesi tra cui quello di Vasto. Bisogna rivedere la geografia giudiziaria, non con la ''generalizzata soppressione'' dei piccoli tribunali, piuttosto ridistribuendo gli organici tra gli uffici giudiziari confinanti. Questa è la proposta che l'Organismo Unitario dell'avvocatura, ha da tempo inviato al vice presidente del CSM Michele Vietti. Nel presentare questa proposta il Presidente dell'OUA ha affermato che ''Una nuova geografia giudiziaria può trovare attuazione, non tanto con la generalizzata soppressione di Tribunali non capoluogo di provincia o che non rispettano un numero minimo di Magistrati, ma piuttosto con una equa ridistribuzione del territorio tra gli esistenti Uffici di Primo Grado, anche nello spirito della legge istitutiva dei Tribunali Metropolitani Difendere il Tribunale di Vasto e gli altri Tribunali abruzzesi non è una questione di campanile. Il Tribunale di Vasto ha raggiunto, grazie all'impegno dei magistrati e dell'avvocatura risultati ragguardevoli portando avanti progetti che hanno anticipato innovazioni poi recepite dalla legislatore come la possibilità di effettuare un anno di pratica forense presso l'Ufficio Giudiziario. Nel corso del 2010, è stato stipulato un protocollo di intesa tra questo Tribunale ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, avente come obiettivo quello di implementare la informatizzazione dei servizi di cancelleria, sia penale che civile e, in particolare, di incentivare la diffusione degli strumenti telematici nei rapporti tra gli avvocati e gli uffici di cancelleria, nell’interesse reciproco ad una più veloce ed efficiente erogazione dei servizi da questi ultimi forniti. In dettaglio, il menzionato protocollo prescrive che, a decorrere dal 01.01.2011, entreranno in vigore le seguenti novità organizzative: 1. la iscrizione al ruolo di tutte le cause civili sarà effettuata tramite predisposizione informatica della relativa nota di iscrizione, facendo uso di apposito software che consenta la generazione dei cd. “codici a barre; 2. per ciascuna udienza, la cancelleria pubblicherà sul sito internet www.ordineavvocativasto.it, con qualche giorno di anticipo rispetto alla data dell'udienza, il documento contenente l’elenco delle cause, con eventuale fissazione dell’orario di trattazione; 3. tutti gli avvocati iscritti presso l’Ordine di Vasto si sono impegnati a dotarsi dello strumento della cd. “smart card” per l’accesso dal proprio studio professionale al sistema Polis Web, il quale diventerà l’unico strumento di accesso a tutte le informazioni relative ai dati di registro delle cancellerie civili; 4. tutte le richieste di copia degli atti processuali dovranno essere inoltrate agli uffici delle cancellerie esclusivamente on line, compilando l’apposito modulo di richiesta disponibile sul sito internet www.ordineavvocativasto.it; Nel contempo, sono state stipulate convenzioni con le seguenti Università: a) Università degli Studi del Molise; b) Università degli Studi di Chieti; c) Università degli Studi di Teramo; d) Università degli Studi di Bologna; al fine di consentire agli studenti iscritti presso la facoltà di Giurisprudenza di svolgere un periodo di tirocinio formativo presso gli uffici amministrativi del Tribunale, per la durata di 3-6 mesi. E’ stata, altresì, stipulata una convenzione tra il Tribunale ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per la formazione e l'orientamento dei praticanti avvocati, al fine di consentire ai praticanti che risultano iscritti da almeno sei mesi nell’apposito registro, di espletare un periodo di tirocinio di un anno presso il settore civile del Tribunale di Vasto, in affiancamento al magistrato che avrà offerto la propria disponibilità a svolgere il ruolo di affidatario. Tale tirocinio sarà riconosciuto dal Consiglio dell' Ordine, per il tempo effettivamente prestato, al fine del completamento della pratica e del rilascio del relativo certificato. Si è data attuazione al protocollo delle udienze penali, previamente condiviso con gli avvocati del foro, allo scopo di garantire la diffusione di prassi virtuose nella gestione delle udienze, conformemente alle iniziative dello stesso genere assunte da altri tribunali di Italia. Nel settore civile e delle esecuzioni mobiliari ed immobiliari, è iniziata la materiale realizzazione di un URP (ufficio relazioni con il pubblico) che curerà tutte le operazioni di front office con l’utenza degli avvocati e dei comuni cittadini, con sensibile alleggerimento del carico di lavoro delle cancellerie e conseguente miglioramento della efficienza dei servizi. Questi protocolli di intesa sono stati il frutto del lavoro del Consiglio dell'Ordine, del Presidente del Tribunale dott. Antonio Sabusco, del dott. Fabrizio Pasquale per il settore civile, della dott.ssa Laura D'Arcangelo per il settore penale. Lo scorso anno il Tribunale di Vasto nella graduatoria del sole24ore si è classificato tra i primi Tribunali in Italia per la definizione delle procedure fallimentari, settore affidato al dott. Elio Bongrazio. Le sentenze penali emesse nell'anno 2011 sono 522 mentre quelle civili 500. Dopo l'eliminazione dell'arretrato nel penale che si è concluso nel 2010 con l'emissione di oltre 1200 sentenze, si è invertita la tendenza anche nel civile essendo stato superato, nei primi sette mesi dell'anno, il numero delle sentenze emesse in tutto il 2010. L'avvocatura ha affrontato notevoli sacrifici non solo economici avendo finanziato, senza ricorrere ad aiuti esterni, l'informatizzazione dei servizi ma anche culturali poiché con l'informatizzazione la maggior parte dei colleghi è stata costretta ad introdursi nel mondo poco conosciuto dell'informatica. Per tali motivi il Ministero di Giustizia inserito il Tribunale e la Procura di Vasto Italia nel progetto pilota per l'informatizzazione che porta il nome dei ministri Alfano e Brunetta. Fanno parte di tale progetto altri sette tribunali in tutta Italia. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la Procura di Vasto è l'unico ufficio inquirente esistente sulla costa nel tratto Pescara – Foggia. Per tali motivi, rivolgo un accorato appello ai politici locali a mobilitarsi per scongiurare la soppressione del Tribunale di Vasto non per motivi di campanile ma in quanto presidio di legalità ed efficienza che costituisce un patrimonio non disperdibile".
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