Un tuffo nel passato, in un'atmosfera settecentesca che darà alla città un'immagine indubbiamente suggestiva e carica di grande fascino. Terminano oggi pomeriggio, a Vasto, le celebrazioni della rievocazione del Toson d'Oro al culmine della tre giorni - organizzata dal settore Cultura del Comune coordinato dall'assessore al ramo Francescopaolo D'Adamo - che riporta in luce la cerimonia del 24 ottobre 1723 quando, su incarico dell'imperatore Carlo VI, il marchese del Vasto Cesare Michelangelo D'Avalos conferì il collare del Toson d'Oro al Gran Contestabile del Regno di Napoli, il principe Fabrizio Colonna. La manifestazione si è aperta venerdì sera, nel cortile di Palazzo d'Avalos, con la proiezione del film storico ''Vatel'', con Gerard Depardieu, ed è proseguita ieri sera, in piazza del Popolo, a Fonte Nuova e sulla Loggia Amblingh, scenario della festa popolare e degli ''incontri a palazzo'' con protagonisti i prodotti tipici, grazie alle associazioni ''Abruzzo Tipico a Tavola'' e ''Pagliarelli''. Oggi corteo storico e sfilata per le vie del centro con tre carrozze trainate da cavalli e più di 150 figuranti in costume d'epoca (è la ventesima edizione) che partiranno da Palazzo d'Avalos per poi percorrere corso De Parma, via Marchesani, corso Dante, corso Palizzi, Belvedere Romani, piazza Verdi, corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, corso Nuova Italia, piazza Rossetti e far ritorno in piazza Lucio Valerio Pudente, al cospetto della residenza marchesale. Non mancheranno spettacoli di piazza degli sbandieratori e suonerà musiche un'orchestra di corni da caccia.

